SANREMO 2021: IL RACCONTO DELLA PRIMA SERATA DEL FESTIVAL CHE HA VISTO OSPITI LOREDANA BERTÉ, DIODATO, ALESSIA BONARI E LA BANDA DELLA POLIZIA DI STATO

Dopo tante polemiche è stata finalmente la musica ad essere protagonista. La prima serata del Festival di Sanremo 2021 si è aperta con la visibile emozione di Amadeus che ha ricordato di aver scelto di fare questa edizione della kermesse con tutto se stesso, pensando a chi vive di musica, tv e spettacolo e al Paese che sta lottando per ritrovarsi, e con Fiorello che ha fatto il suo ingresso sul palco con rossetto, occhiali da sole e una veste piena di fiori cantando una versione rock di Grazie dei Fior di Nilla Pizzi.

E’ stata quindi la volta dell’esibizione delle prime quattro Nuove Proposte: Gaudiano con “Polvere da sparo”, Elena Faggi con “Che ne so”, Avincola con “Goal!” e Folcast con “Scopriti”. A passare in finale sono stati Folcast e Gaudiano.

E’ iniziata poi la gara dei Campioni. La prima a calcare il palco dell’Ariston è stata Arisa con “Potevi fare di più” confermando ancora una volta le sue grandi qualità vocali, seguita dal duo Colapesce Dimartino con la loro “Musica Leggerissima”, da Aiello con l’energica “Ora” e dalla coppia Francesca Michielin e Fedez con “Chiamami per nome”.

Il quinto artista ad esibirsi è stato Max Gazzè che ha cantato “Il farmacista” nei panni di Leonardo da Vinci, accompagnato dalla Trifluoperazina Monstery Band, ovvero i cartonati di Marilyn Monroe, della Regina Elisabetta, di Paul McCartney, Jimi Hendrix, Igor di Frankestein jr. A seguire Noemi con l’avvolgente “Glicine”, la giovanissima Madame con “Voce”, i Maneskin con “Zitti e buoni”, Ghemon con “Momento perfetto”, i Coma_Cose con “Fiamme negli occhi”, Annalisa con “Dieci”, Francesco Renga con “Quando trovo te” e Fasma con “Parlami”.

Capitolo ospiti: Diodato in apertura ha emozionato con la sempre intensa “Fai rumore”, tornando sul palco dell’Ariston un anno dopo il suo trionfo, ultima immagine felice di un Paese che poco dopo è stato travolto dalla pandemia. Nel corso della serata l’artista ha proposto anche un medley di “Fino a farci scomparire” e “Che vita meravigliosa”.

Ed è stato emozionante anche il discorso dell’infermiera Alessia Bonari, in prima linea nella lotta al covid: “La situazione è sempre la stessa. Ci tengo a mandare un messaggio: non abbassiamo la guardia, continuiamo a stare attenti, uniti ce le faremo. Non mi sarei mai aspettata di diventare un’eroina e ribadisco che non mi sento tale. Quella foto con i segni della mascherina sulla faccia è stata condivisa dalle mie sorelle, da un amico, ed è diventata virale. All’inizio avevo un po’ di paura, ma vivo tutto questo con un grande senso di responsabilità, per il lavoro di tutti gli operatori sanitari”.

Notevole l’esibizione di Loredana Bertè che ha proposto un medley dei suoi grandi successi Il mare d’inverno, Dedicato, Non sono una signora, Sei bellissima e ha poi presentato il nuovo singolo dal ritmo latineggiante “Figlia di…”.

L’artista, in minigonna e con le farfalle tra i capelli, indossava un fiocchetto rosso sulla giacca e ha portato sul palco anche un paio di scarpe rosse, lanciando un importante messaggio contro la violenza sulle donne: “Al primo schiaffo bisogna denunciare”.

Molto bella anche l’esibizione della Banda della Polizia di Stato, con la violinista Olga Zakharova e Stefano Di Battista, che ha suonato un tango argentino.

Promossa a pieni voti Matilda De Angelis, elegante, simpatica, spigliata, spontanea, brava come attrice ma anche come cantante, consolidata e affiatata la coppia Amadeus-Fiorello, da rivedere Ibrahimovic, al debutto come conduttore.

Achille Lauro, nel primo dei cinque quadri in programma, quello Glam rock, con un collare di piume rosa, capelli blu e un’armatura, ha cantato “Solo noi” e letto il suo messaggio del mondo all’umanità.

Dal palco dell’Ariston Amadeus ha ricordato Claudio Coccoluto, il dj italiano più famoso nel mondo scomparso a soli 59 anni e lanciato un appello per la liberazione di Patrick Zaki, lo studente 29enne dell’Università di Bologna che da un anno si trova in carcere in Egitto.

Al termine della serata Amadeus ha annunciato la prima classifica provvisoria dei Campioni in base ai voti della giuria demoscopica (dal primo al tredicesimo posto):

Annalisa con “Dieci”

Noemi con “Glicine”

Fasma con “Parlami”

Francesca Michielin e Fedez con “Chiamami per nome”

Francesco Renga con “Quando trovo te”

Arisa con “Potevi fare di più”

Maneskin con “Zitti e Buoni”

Max Gazzè e la Trifluoperazina Monstery Band con “Il farmacista”

Colapesce Dimartino con “Musica leggerissima”

Coma_Cose con “Fiamme negli occhi”

Madame con “Voce”

Ghemon con “Momento perfetto”

Aiello con “Ora”

di Francesca Monti

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