A tre anni dalla sua scomparsa avvenuta improvvisamente e prematuramente il 4 marzo 2018 mentre si trovava a Udine con la Fiorentina per il match di campionato, tutta la Serie A si è fermata al minuto 13 della 25a giornata per omaggiare e ricordare Davide Astori, Capitano della Fiorentina e difensore della Nazionale. Allo stadio Franchi, in occasione del match dei viola con la Roma, altra squadra in cui ha militato Davide, è stata proiettata una sua foto sui maxischermi.
Anche Zlatan Ibrahimovic, in collegamento video con il Festival di Sanremo, ha ricordato Astori chiedendo un applauso che ha riunito idealmente tutti i tifosi che stavano guardando la kermesse, perché un campione dentro e fuori dal campo, un uomo corretto e generoso come il capitano viola era amato da tutti, indipendentemente dai colori per cui si fa il tifo.
“Davide è con noi – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina – il suo esempio continua ad ispirarci. Delle sue tante qualità mi piace ricordare la straordinaria capacità di unire, di essere amico e avversario, ma mai nemico, di non essere mai divisivo”.
Ad Astori è stato intitolato anche un premio speciale per il Fair Play della ‘Hall of Fame del calcio italiano’, il riconoscimento istituito dalla FIGC e dalla Fondazione Museo del Calcio per celebrare giocatori, allenatori, arbitri e dirigenti capaci di lasciare un segno indelebile nella storia del nostro calcio.
di Francesca Monti
