A Tv7 riaperture, vaccini e Ventotene porta d’Europa

Doppio appuntamento con Tv7, in onda venerdì 7 maggio a mezzanotte e anche sabato 8 maggio alle 15.00 su Rai1. Tanti gli argomenti al centro della puntata, a cominciare dalle RSA che torneranno ad essere non più e non solo luoghi chiusi. Il governo, infatti, ha annunciato le linee guida per riaprire alle visite dei parenti entro maggio. Le residenze sanitarie dovrebbero tornare ad una “normalità” carica di problemi, come le carenze di personale che incidono sul tema mai risolto della contenzione.
In Piemonte una ricerca del difensore civico regionale ha mostrato quanto le strutture per anziani facciano ricorso a metodi di contenimento, indicando cosa fare per non trasformarlo in abuso.
A seguire “La diplomazia dei vaccini”, ovvero le scelte che gli Stati stanno facendo sui vaccini anti-Covid dettano nuove diplomazie. Mentre la debacle dell’India mette in seria difficoltà il programma Covax dell’OMS, Biden appoggia la sospensione dei brevetti, e tra qualche settimana sarà San Marino il primo Paese al mondo Covid-free: un successo diplomatico anche per la Russia, che ha prodotto lo Sputnik. La partita geo-politica che si sta giocando sui vaccini, può cambiare l’assetto delle attuali relazioni internazionali? Ne parleranno, tra gli altri, Paolo Magri, direttore dell’Ispi, Tania Cernuschi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e Igor Pellicciari, professore di Relazioni Internazionali all’Università di Urbino.
Con l’avvicinarsi dell’estate torna il tema del turismo, delle isole covid-free e dei passaporti vaccinali: la Grecia è in prima linea in Europa.  La sua industria del turismo è la più colpita dalla pandemia tra i 27 paesi dell’Unione ed ha già annunciato che il 14 maggio aprirà ai visitatori di tutto il mondo muniti di pass. Tra Santorini e Paros, Tv7 proporrà un reportage dalle isole greche che si preparano a ricevere i turisti, in quelle Cicladi che sono tra le mete più amate degli italiani. In laboriosa attesa della stagione turistica albergatori, ristoratori, wedding planner e persino gli allevatori di asinelli che fanno il profilo classico dell’isola, che aspettano di poter, almeno quest’anno, far uscire i loro esemplari dalle stalle.
Il 6 maggio 1976, l’Orcolat, il mostro che la tradizione popolare indica come causa del terremoto in Friuli, uccideva più di 900 persone e ne lasciava 200mila senza casa. 45 anni dopo, la ricostruzione del Friuli resta l’esperienza che ha avuto pieno successo in Italia, uno choc terribile, dal quale però è nata la Protezione Civile. Un modello basato sulla partecipazione popolare, col coinvolgimento delle comunità locali in dibattiti infuocati, ma fondamentali. Quasi mezzo secolo dopo, i racconti dei testimoni di quella notte e degli anni che ne sono seguiti.
A seguire l’approfondimento “Isola d’Europa”, dedicato a Ventotene: tra il reportage e la storia. Alla vigilia della festa dell’Europa, Tv7 nell’isola di Ventotene, nei secoli terra di confino. A partire da Giulia, figlia di Augusto, la prima donna nella storia a subire tale sorte. Fu considerata spudorata e licenziosa, secondo la lettura imposta dalla ragion di Stato. Secoli dopo, durante la dittatura, a essere confinati nell’isola furono gli antifascisti. E qui, con il Manifesto di Ventotene, si posero le basi di quell’Europa che il 9 maggio festeggia il 71esimo compleanno.
A proposito di compleanni, per Caparezza è tempo di “mutamento”. Il suo ingresso nell’età adulta, il cambiamento che questo impone e il coraggio di cambiare, indispensabile anche per affrontare le problematiche che la pandemia ci ha messo davanti. C’è tutto questo nel suo ultimo lavoro, un disco carico di simboli e di riferimenti letterari nel solco di quella che per l’artista è oramai una tradizione. Un Caparezza adulto e felicemente maturo.
Infine, “Come eravamo”. Dagli archivi di Tv7, una domenica di primavera sulla spiaggia di Fregene, ad una trentina di chilometri da Roma. Famiglie, bambini, tante persone anziane. In spiaggia ad assaporare il tepore del primo sole, il gioco sulla sabbia e anche qualche tuffo riservato ai più coraggiosi. Riaprono gli stabilimenti balneari dopo il lungo inverno, si riempiono i tavolini di chi pranza al ristorante e di chi il pranzo lo ha portato da casa mentre sulla battigia camminano i pescatori di telline.

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