L’invenzione della luce a “Sapiens – un solo pianeta”

Sabato 29 maggio alle 21.45 su Rai3, Mario Tozzi si racconterà l’importanza della luce nell’evoluzione dell’umanità. Quando è naturale, la luce è il primo mattone della vita di tutti gli esseri viventi sulla Terra, ma, quando è artificiale, cambia il mondo: solo i sapiens hanno la capacità di alterare il ciclo naturale notte-giorno attraverso fonti artificiali di luce, tanto che la loro evoluzione è andata di pari passo alla capacità di creare luce, calore ed energia. Dalla legna da ardere all’olio da bruciare, dal carbone al petrolio, dall’acqua all’atomo, dal sole al vento, i sapiens hanno intercettato flussi sempre più concentrati di energia per produrre sempre più energia elettrica e luce, iniziando a dominare gli animali, modificare il territorio con gli incendi, costruire città sempre più “accese” fino quasi a cancellare la notte.
Mario Tozzi, da una grande diga alpina e da una storica centrale idroelettrica, ripercorrerà la storia della luce elettrica, dall’invenzione dello stoppino (fondamentale tanto quanto quella della ruota) fino alla produzione di energia idroelettrica italiana, che ha permesso il primo sviluppo industriale del Paese e il conseguente boom economico iniziato negli anni Cinquanta.
Attraverso un’avvincente docufiction, Sapiens racconterà una delle competizioni commerciali più importanti del XIX secolo, quella che vide contrapposti due grandissimi geni: Thomas Edison, padre della corrente continua e Nikola Tesla, inventore della corrente alternata, ovvero quella che, ancora oggi, rende possibile la nostra vita domestica.,

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