Elio, Massimo Recalcati, MM Contemporary Dance Company e Fondazione Egri per la Danza: questi i prossimi appuntamenti dell’ESTATE CULTURALE del CENTRO EVENTI IL MAGGIORE

Continua il grande successo degli spettacoli dell’ESTATE CULTURALE del CENTRO EVENTI IL MAGGIORE che, dopo quasi un anno di chiusura, è pronto a “riaprirsi alla vita” e riaccendere i riflettori sul meglio della prosa, della musica, dell’opera, della danza e una serie di appuntamenti dedicati al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri.

Questi i prossimi appuntamenti della stagione:

VENERDÌ 9 LUGLIO (ore 21.00 – Arena) con MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY con lo spettacolo di danza CARMEN/BOLERO.

La produzione della MM Contemporary Dance Company, compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola, nata nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di rassegne e workshop con l’obiettivo di favorire scambi e alleanze fra artisti italiani e internazionali, testimoni e portavoce della cultura contemporanea, porta in scena due grandi titoli del repertorio musicale nell’interpretazione di due coreografi italiani.

Emanuele Soavi, da anni attivo in Germania presso prestigiose compagnie, e Michele Merola, direttore artistico della compagnia: con questo spettacolo la MM Contemporary Dance Company vuole offrire la sua rivisitazione di due celeberrime opere musicali, che sono state oggetto di rappresentazione da parte di grandi artisti contemporanei, basti citare Mats Ek per Carmen e Maurice Bejart per Bolero.

PRIMA PARTE

BOLERO

Coreografia: Michele Merola

Musica: Maurice Ravel, Stefano Corrias

Disegno luci: Cristina Spelti

Costumi: Alessio Rosati con la collaborazione di Nuvia Valestri

Interpreti: Emiliana Campo, Dylan Di Nola, Lorenzo Fiorito, Fabiana Lonardo, Annalisa Perricone, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa

Durata: 30 minuti

SECONDA PARTE

CARMEN Sweet

Coreografia: Emanuele Soavi

Musica: Georges Bizet, Los Panchos

Disegno luci: Cristina Spelti

Costumi: Alessio Rosati con la collaborazione di Nuvia Valestri

Interpreti: Emiliana Campo, Dylan Di Nola, Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Annalisa Perricone, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa

Durata: 40 minuti

MARTEDÌ 13 LUGLIO (ore 21.00 – Arena) AMEN In forma di concerto per voci ed elettronica di e con MASSIMO RECALCATI.

Si tratta di un evento speciale solo per tre date: Festival di Spoleto, Festival di Napoli e Il Maggiore di Verbania. È il primo testo teatrale dello psicoanalista Massimo Recalcati, che debutterà nella primavera del 2022 per la regia di Valter Malosti. Viene presentato in anteprima dal suo stesso autore che ne racconta la genesi, accompagnato da una selezione di brani dell’opera in forma di concerto per le voci di Marco Foschi, Federica Fracassi e Danilo Nigrelli e i suoni di Gup Alcaro. Per queste anteprime il progetto sul suono e le voci diventano dunque protagoniste assolute, in una creazione autonoma pensata come una sorta di installazione sonora. Lo spettacolo è coprodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano e da TPE – Teatro Piemonte Europa ed ERT Emilia Romagna Teatri Fondazione.

“Sin da ragazzo, da quando avevo vent’anni, volevo scrivere di teatro. Ero un vero appassionato di teatro, mangiavo pane e teatro. Poi, come spesso accade nella vita, ci sono stati incontri che hanno deviato questa mia vocazione. Durante il primo lockdown ho cominciato a scrivere un testo. Mentre scrivevo attorno c’era la morte. Come direbbe il grande pittore Rothko, quando si fa arte o si parla della vita e della morte o è meglio non farla. Amen è la parola che consacra la possibilità che la vita possa esistere anche dove è la morte, che la morte non possa essere l’ultima parola sulla vita. Amen vuol dire “così sia”, “che sia così”, che la vita sia viva, che la morte non sia l’ultima parola sulla vita”. Massimo Recalcati

VENERDÌ 16 LUGLIO (ore 21.00 – Arena) CI VUOLE ORECCHIO: ELIO CANTA E RECITA ENZO JANNACCI.

Enzo Jannacci, il poetastro come amava definirsi, è stato il cantautore più eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia. E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, è riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente.

Jannacci è anche l’artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni ‘60 e ‘70, trasfigurandola in una sorta di teatro dell’assurdo realissimo e toccante, dove agiscono miriadi di personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale.

“Roba minima”, diceva Jannacci: barboni, tossici, prostitute coi calzett de seda, ma anche cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente.

Un Buster Keaton della canzone, nato dalle parti di Lambrate, che verrà rivisitato, reinterpretato e “ricantato” da Elio.

Sul palco, nella coloratissima scenografia disegnata da Giorgio Gallione, troveremo assieme a Elio cinque musicisti, i suoi stravaganti compagni di viaggio, che formeranno un’insolita e bizzarra carovana sonora: Seby Burgio al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabbasso, Sophia Tomelleri al sassofono, Giulio Tullio al trombone. A loro toccherà il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due saltimbanchi della musica alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di “schizzo” Jannacci. Da Umberto Eco a Dario Fo, da Francesco Piccolo a Marco Presta, a Michele Serra. Uno spettacolo giocoso e profondo perché “chi non ride non è una persona seria”.

Regia e drammaturgia di Giorgio Gallione, produzione di Agidi Srl e International Music and Arts.

DOMENICA 18 LUGLIO (ore 21.00 – Arena) FONDAZIONE EGRI PER LA DANZA con il GRAN GALÀ PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA DANZA.

La Giornata Mondiale della Danza, decretata dall’Unesco, viene celebrata in tutto il mondo nel mese di aprile per richiamare l’attenzione su quella fondamentale disciplina e arte che è la DANZA, linguaggio universale che unisce i popoli al di là di confini e differenze di qualsiasi tipo.

Nel 2021 a causa dell’emergenza sanitaria lo spettacolo previsto per il mese di aprile è stato posticipato al mese di luglio e anche quest’anno la Fondazione Egri per la Danza di Torino, da sempre in prima linea nel promuovere questa grande celebrazione, e la Fondazione Il Maggiore di Verbania hanno deciso di mantenere i festeggiamenti con un fastoso Gran Gala della Danza estivo, che ha anche il Patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte. Verbania si conferma infatti uno dei principali partner della Fondazione Egri accogliendo e condividendo gli eventi e le attività nel proprio teatro e sul territorio.

Per celebrare la danza non si può trascurare la sua storia e quindi non potrà mancare il repertorio classico e la grande danza neoclassica; sono infatti previsti ospiti d’eccezione, protagonisti della danza internazionale, provenienti dai principali teatri d’Europa con duetti e variazioni della grande tradizione accademica. Quest’anno all’interno della serata, in cui verranno portati in scena alcuni estratti dei balletti fra i più rappresentativi del repertorio della Compagnia e coreografie inedite, ci sarà Rebecca Bianchi, étoile del Teatro dell’Opera di Roma, accompagnata dal primo ballerino solista Michele Satriano e Elisa Cipriani e Luca Condello, primi ballerini storici dell’Arena di Verona. Per la danza moderna e contemporanea, la Compagnia EgriBiancoDanza, ormai presenza costante a Verbania, presenterà alcuni estratti dei balletti fra i più rappresentativi del suo repertorio e coreografie inedite.

In un’estate in cui ci dedicheremo prevalentemente al turismo in Italia, gli appuntamenti proposti da Il Maggiore di Verbania si arricchiscono così di ulteriore valore: non solo il consentire di tornare, finalmente, alle attività che più ci sono mancate in questi mesi, ma anche il permettere di scoprire e riscoprire, proprio grazie alla cultura, a visitatori e viaggiatori provenienti da tutta Italia, le meraviglie del territorio del Verbano.

È possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli che compongono un ricchissimo cartellone in grado di dare vita a una stagione che, dopo mesi di chiusura, permetterà di ritrovarsi in platea, tornando a condividere emozioni assistendo fisicamente agli spettacoli nel pieno rispetto delle normative attualmente in vigore, secondo le seguenti modalità:

Diritti di prevendita 1,50 euro (fino a 2 ore prima di ogni evento)

Informazioni generali

I posti nella sala Teatrale sono numerati rispettando il distanziamento imposto dell’emergenza COVID 19 – la mascherina è obbligatoria per tutta la durata dello spettacolo (il distanziamento va rispettato anche per congiunti e familiari).

Nell’Arena i posti non sono numerati, la disposizione rispetta il distanziamento imposto dell’emergenza COVID 19, raggiunto il posto a sedere si può togliere la mascherina (il distanziamento va rispettato anche per congiunti e familiari).

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