LE VIE DEL CINEMA 2021: ABEL FERRARA A MILANO E UN WEEK END DEDICATO AL 74° LOCARNO FILM FESTIVAL: IL PROGRAMMA DI VENERDÌ 24, SABATO 25 E DOMENICA 26 SETTEMBRE

Grazie alla rinnovata e ampliata collaborazione con il Locarno Film Festival e alla sinergia con la rivista di critica cinematografica Filmidee, le vie del cinema dedica una vetrina di tre giorni all’edizione numero 74 della manifestazione elvetica. Da venerdì 24 a domenica 26 settembre, sullo schermo del Cinema Arlecchino scorreranno sette film (cinque lungometraggi e due corti), tutti accompagnati dagli autori e introdotti dal direttore artistico Giona A. Nazzaro e dalla selezionatrice Daniela Persico.

Per l’occasione si terrà anche un appuntamento formativo legato al film Lessons of Love della regista milanese Chiara Campara: Filmidee, con il contributo di Fondazione Cariplo, ha infatti creato uno spin-off del festival volto a rafforzare gli scambi culturali tra Milano e Locarno attraverso borse di studio e programmi di tutoraggio per i giovani filmmaker lombardi.

Si parte venerdì 24 con Abel Ferrara, Pardo miglior regia per Zeros And Ones. In una Roma deserta per il lockdown, il soldato americano JJ (Ethan Hawke) è al centro di trame oscure e di un complotto per distruggere il Vaticano… «Zeros and Ones è un film di lockdown e guerra, pericolo e spionaggio, soldati americani, intermediari cinesi, sant’uomini medio-orientali, provocatori, diplomatici, elementi deviati della CIA e del KGB» con queste parole Abel Ferrara scrive un nuovo capitolo del suo cinema iconoclasta, ambientando tra le luci notturne della Capitale un thriller politico in cui le sue ossessioni si fondono con quelle del nostro tempo.

In sala anche la filmmaker svizzera Cyril Schäublin, autrice del cortometraggio Il faut fabriquer ses cadeaux.

Sabato 25 è la volta di Bonifacio Angius con I Giganti. «Una rimpatriata fra vecchi amici, in una casa sperduta in una valle dimenticata dal mondo. Tanti ricordi, piombo, e storie d’amore dall’abisso»: a sette anni da Perfidia, Angius torna in concorso a Locarno con un’opera che mescola Bukowski e la tragedia greca e mette in scena il dramma a porte chiuse di cinque uomini costretti a fare i conti con il proprio fallimento.

In programma, sempre dalla selezione principale del festival, anche l’incontro con Axelle Ropert regista di Petite Solange: il ritratto di una tredicenne alle prese con l’infrangersi di un sogno, quello dell’amore senza fine che il divorzio dei genitori metterà in discussione.

Chiudono le tre giornate, domenica 26, Lorenz Merz con Soul Of A Beast, viaggio lisergico nella mente di un ragazzo-padre combattuto tra le pulsioni della giovinezza e le responsabilità dell’età adulta, Émilie Aussel e il suo L’été l’éternité (Premio speciale della giuria Ciné+ Cineasti del presente), il racconto di un’estate, della leggerezza dei diciott’anni, del dolore di una perdita che obbliga a crescere e Nora Longatti con il corto Chute, Pardino d’oro Swiss Life per il miglior cortometraggio svizzero.

In parallelo al focus su Locarno, proseguono le anteprime della Mostra di Venezia e del Festival di Cannes.

Venerdì 24 è la volta di America Latina di Fabio e Damiano D’Innocenzo con Elio Germano protagonista di un racconto a metà tra favola gotica e horror psicologico, Captain Volkonogov Escaped di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov, incursione nell’anima nera della polizia segreta sovietica ai tempi di Stalin e Once Upon A Time In Calcutta di Aditya Vikram Sengupta, affresco corale su una metropoli in trasformazione, tra richiamo della tradizione e tensione alla modernità.

A chiudere il programma di Venezia, in replica, On The Job: The Missing 8 di Erik Matti (Coppa Volpi a John Arcilla per la migliore interpretazione maschile), Illusions perdues di Xavier Giannoli e El Otro Tom di Rodrigo Plà e Laura Santullo.

Infine, dal Festival di Cannes, il Grand Prix della Giuria A Hero di Asghar Farhadi e Tout s’est bien passé di François Ozon, riflessione sul fine vita con Sophie Marceau e André Dussolier.

Sabato 25 l’appuntamento è con Last Night in Soho (Venezia, Fuori Concorso) di Edgar Wright che torna al cinema quattro anni dopo Baby Driver con un viaggio nel tempo in chiave horror dai giorni nostri alla Swinging London degli anni 60.

Sempre dalla Mostra di Venezia si potranno vedere, in replica: America Latina di Fabio e Damiano D’Innocenzo, Competencia Oficial di Gastón Duprat e Mariano Cohn, Les promesses di Thomas Kruithof.

Da Cannes: la Palma d’Oro Titane di Julia Ducournau, il Grand Prix A Hero di Asghar Farhadi e La persona peggiore del mondo (The Worst Person In The World) di Joachim Trier (Premio per la miglior attrice a Renate Reinsve).

Domenica 26 si parte con il Premio Europa Cinema Labels della Quinzaine des réalisateurs A Chiara di Jonas Carpignano, racconto di formazione e terzo episodio di un’ideale trilogia (dopo Mediterranea e A Ciambra) dedicata a Gioia Tauro, per poi tornare al Concorso della Mostra di Venezia con tre film che riflettono sulla memoria storica del secolo scorso e il rapporto tra coscienza individuale e derive del totalitarismo: Reflection del regista ucraino Valentyn Vasyanovych (già vincitore di Orizzonti 2019 con Atlantis) segue la parabola di un chirurgo ex prigioniero di guerra che nel ritorno alla vita borghese dovrà venire a patti con le violenze cui ha assistito, Captain Volkonogov Escaped di Natasha Merkulova, Aleksey Chupov torna al 1938 in Unione Sovietica con la storia nera di un capitano del servizio di sicurezza braccato dai suoi stessi compagni, Leave No Traces di Jan P. Matuszyński prende spunto da fatti realmente accaduti, uno studente pestato a morte dalla milizia polacca, per costruire un’opera biografica sulla macchina del potere.

Completano il programma: da Venezia-Orizzonti, El Otro Tom di Rodrigo Plà, Laura Santullo e Once Upon A Time In Calcutta di Aditya Vikram Sengupta; dalle Giornate degli Autori, Madeleine Collins di Antoine Barraud e Al Garib di Ameer Fakher Eldin; dal Festival di Cannes, La persona peggiore del mondo (The Worst Person In The World) di Joachim Trier e Tout s’est bien passé di François Ozon.

le vie del cinema è possibile con il sostegno di Ministero della Cultura, Comune di Milano, Consolato generale di Svizzera a Milano, il patrocinio di Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione La Biennale di Venezia, Locarno Film Festival, Corriere della Sera. Si ringraziano: MYmovies.it, FilmIdee, LongTake, le sale cinematografiche e le case di distribuzione.

BIGLIETTERIA

In ottemperanza ai protocolli di sicurezza vigenti, sarà possibile acquistare in prevendita cinecard e biglietti soltanto on line, e senza maggiorazione di costo, su lombardiaspettacolo.com

CINECARD in vendita dalle ore 14.00 di venerdì 17 settembre

6 ingressi 33€ | 12 ingressi 48€

BIGLIETTI in vendita dalle ore 14.00 di martedì 21 settembre

Intero 8€

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