Grande successo per la prima edizione di WEmbrace sport, l’evento sportivo benefico organizzato da Bebe Vio e art4sport. Photogallery e video della serata

Una serata meravigliosa, un evento benefico unico all’insegna dello sport e dell’inclusione. Ha riscosso un grande successo lunedì 25 ottobre, all’Allianz Cloud di Milano, la prima edizione di WEmbrace sport, organizzato da Bebe Vio e art4sport (www.art4sport.org), e presentato da Giorgia Rossi e Martin Castrogiovanni, che ha visto scendere in campo campioni delle Nazionali Olimpiche e Paralimpiche per sfidarsi in quattro discipline (scherma, basket, calcio e pallavolo) in modalità Paralimpica.

Obiettivo, quello di promuovere lo sport integrato e di dimostrare nuovamente al pubblico, ancora estasiato dalle prestazioni di Tokyo 2020, come lo sport paralimpico sia a tutti gli effetti paragonabile a quello olimpico sia dal punto di vista della spettacolarità, che da quello emozionale e competitivo, grazie alla grande capacità ed energia tipiche di chi pratica questo tipo di discipline. Non a caso, con 14 medaglie d’oro, 29 d’argento e 26 di bronzo, la Nazionale Paralimpica ha saputo riconfermare i successi della spedizione Olimpica.

Tra gli atleti che hanno preso parte alla serata all’Allianz Cloud di Milano, i cui fondi raccolti andranno a sostegno della mission di art4sport, Daniele Garozzo, medaglia d’argento nella scherma a Tokyo2020, la schermitrice Olimpica Mara Navarria, il giocatore di Basket Giuseppe Poeta, Filippo Tortu, oro a Tokyo 2020 nella 4×100, Loredana Trigilia e Andreea Mogos, bronzo alle Paralimpiadi di Tokyo2020, i pallavolisti Cristina Chirichella e Matteo Piano e alcune legend di Inter e Milan tra cui Regina Baresi, Javier Zanetti, Walter Zenga, Serginho Santos, Mauro Tassotti, Daniele Massaro, Maurizio Ganz.

Sono intervenuti alla serata anche il Presidente del CIP Luca Pancalli, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Sindaco di Milano Beppe Sala e i rappresentanti del Parlamento Europeo e della Commissione Europea Maurizio Molinari e Antonio Parenti.

“Salute, alimentazione e sport, sono tre aspetti importanti della società per ricostruirla e dare una mano ai giovani . Abbiamo 200mila studenti universitari su 1.400 abitanti di Milano. I giovani sono nel mio cuore e come Comune di Milano faremo la nostra parte”, ha detto il sindaco Sala.

“Grazie ad Art4Sport per quello che fa ogni giorno per sostenere 45 ragazzi, è una bella serata ed è un evento all’insegna dello sport che si abbraccia, olimpico e paralimpico, e dell’inclusione”, queste le parole di Luca Pancalli.

“Ci troviamo qui a celebrare un percorso di inclusione e sport, l’unica che poteva organizzare un evento simile era Bebe Vio. Il suo grande sogno è diventare Presidente del Coni tra qualche anno, io sono il suo primo sponsor”, ha detto Giovanni Malagò.

“Quando avevo 8 anni sono tornato da scuola, io sono non vedente dalla nascita, e mi sono messo a piangere raccontando ai miei genitori che non potevo giocare a calcio con gli altri bambini. Mio padre mi disse: nella tua vita potrai fare così tanti altri sport che non riuscirai a praticarli tutti ad un buon livello. La mia storia, come quella di Bebe e Luca e di molti altri atleti comincia grazie al supporto della famiglia. Lo sport ci insegna a divertirci e ad avere delle regole, ad avere avversari e non nemici. L’Europa, come lo sport, è una famiglia con delle norma da rispettare, in cui si discute ma poi si trova un accordo. C’è un’iniziativa che si chiama Conferenza sul futuro dell’Europa e tutti possiamo riscrivere insieme il futuro perché se sembra impossibile allora si può fare, citando Bebe”, ha detto Antonio Parenti.

“E’ un grandissimo onore essere qui, porto il saluto della Presidente Ursula Von der Leyen e ringrazio Bebe e i suoi genitori Teresa e Ruggero Vio per questa splendida iniziativa. Vogliamo un’Europa unita nella diversità e speriamo di portare WEmbrace Sport in tutto il nostro continente”, ha concluso Maurizio Molinari.

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credit foto Facebook Art4Sport

Ospiti che arrivano da diversi “mondi”, uniti per una sera dal desiderio di coltivare ulteriormente quel processo di sensibilizzazione sul tema della diversità, che non va vissuta mai come un limite ma, anzi, è sempre più importante imparare a riconoscere come un bene unico e un diritto da tutelare.
Un concetto che è ben rappresentato anche dal nome scelto dall’evento: WEmbrace, infatti, nasce dall’unione delle parole inglesi We Embrace, che tradotte in italiano significano Noi Abbracciamo. Un’azione che può essere compiuta con entusiasmo insieme a un’altra persona ma che è anche da rivolgere a sé stessi.

Non a caso, abbracciare i propri limiti è il primo passo per diventare i primi sostenitori del proprio amore individuale. Ed è proprio compiendo questo passo che la diversità diventa il mezzo che porta ciascuno di noi a definire l’unicità del singolo, identificandolo. Ecco così che lo sport, con i suoi valori e la sua funzione sociale, diventa il miglior compagno in questo percorso di accettazione di sé e di chi ci circonda.
L’evento – che è stato intrattenuto da Da Move – è stato organizzato da art4sport con il supporto di numerosi partner e realizzato anche grazie al contributo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio
dei ministri.
Le Federazioni coinvolte sono state: FIS, FIP, FIPIC, FISPES e FIPAV, con la partecipazione straordinaria dei club di calcio AC Milan, FC Internazionale Milano e, per il basket in carrozzina, Briantea84.

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credit foto FM

WEmbrace Sport ha fatto inoltre da apripista a un altro grande progetto in cui l’Oro della scherma Paralimpica è impegnata: la Bebe Vio Academy (BVA). Sarà la prima accademia italiana a favore dello sport inclusivo con un programma triennale gratuito di attività multi-sportive rivolto a bambini e ragazzi con e senza disabilità fisiche di età tra i 6 e i 18 anni. Il progetto che comprenderà cinque diverse discipline sportive paralimpiche – quali calcio, atletica, basket in
carrozzina, sitting volley e scherma in carrozzina – si svolgerà a Milano, con cadenza bisettimanale, presso il Centro Sportivo Iseo e il Bicocca Stadium.

A dare il via alla Bebe Vio Academy sarà la prima Game Time session, in programma martedì 26 ottobre, in cui i ragazzi si sperimenteranno, divertendosi, nei vari sport, partecipando anche a workshop dedicati e incontri con grandi campioni olimpici e paralimpici di ritorno da Tokyo 2020.
La Bebe Vio Academy è un percorso che durerà 3 anni con lo scopo di favorire sempre più la conoscenza, l’accettazione e l’integrazione delle diversità partendo dalle nuove generazioni. Gli iscritti all’Academy verranno poi indirizzati verso le società sportive di riferimento per proseguire il percorso iniziato durante le sessioni di allenamento.
Per informazioni e iscrizioni sulla Bebe Vio Academy: https://www.bebevio.com/academy/

di Francesca Monti

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