Sarà Atlantide di Yuri Ancarani a inaugurare, il 12 novembre, l’edizione 2021 di Filmmaker, alla presenza dell’autore. Un film di aria e di vento, di rumorose avventure e di sfide mortali, che fa venire voglia di sperimentare la vita e il cinema. Il film giusto per ripartire insieme.
Presentato nella sezione Orizzonti dell’ultima Mostra di Venezia, dove è stato accolto con grande entusiasmo, Atlantide è un romanzo di formazione ambientato nella laguna di Venezia, tra i canali illuminati dalle luci dei barchini su cui i ragazzi sfrecciano a velocità folle e musica al massimo (la colonna sonora è del rapper Sick Luke) cercando di acciuffare la vita. Vogliono tutto, qui e ora, il barchino è il loro rifugio e la loro “casa”, sfidano Venezia, città sontuosa ed enigmatica, che continua a negarsi, irraggiungibile. Daniele, il giovane protagonista, è un solitario, isolato dal resto del gruppo, sogna il record di velocità e per questo è pronto a tutto, persino a infrangere le regole che governano quella strana comunità.
“Il barchino è l’unico posto in cui un adolescente a Venezia si sente libero – spiega Yuri Ancarani – regista e videoartista, già autore di The Challenge, premiato a Locarno – È li che scappa dalle proprie paure, dai turisti, dalla vita dei grandi. Non è stato facile per me, che sono un adulto, avvicinare gli universi e le dinamiche di quei ragazzi; ci siamo incontrati pian piano soprattutto parlando di musica, Atlantide è un film nato senza sceneggiatura, dialoghi sono rubati alla vita reale, e il racconto ha preso forma in divenire”.
Filmmaker 2021, festival internazionale del cinema documentario e di ricerca, presenta anche il Concorso Internazionale, con cortometraggi, mediometraggi, lungometraggi inediti in Italia; il Concorso Prospettive, dedicato ai giovani registi italiani, con opere in anteprima mondiale; una Retrospettiva Fuori formato, piena di capolavori del cinema sperimentale; Teatro sconfinato, dedicato ad avventurose relazioni tra schermi e gesti teatrali; Filmmaker Moderns, con archivi e materiali del passato ripensati al presente, e Filmmaker Over, fatta di performance, improvvisazioni e sorprendenti revisioni.
