L’edizione numero XIX del BA Film Festival si apre lunedì 8 novembre con il primo appuntamento della rassegna “Made in Italy – Scuole”

L’edizione numero XIX del BA Film Festival si apre lunedì 8 novembre con il primo appuntamento della rassegna “Made in Italy – Scuole”, dedicata agli studenti delle scuole superiori.

Alle ore 9.00 al Teatro Sociale Delia Cajelli (piazza Plebiscito) verrà proiettato Cosa sarà di Francesco Bruni. Il film racconta la storia di Bruno Salvati, regista di “commedie che non fanno ridere” e di film che “non vuole” e “non vede” nessuno. Si è separato da poco e controvoglia dalla moglie. I due figli Adele e Tito sono l’una studiosa e volitiva, l’altro vago e cannaiolo. Nella sua vita all’improvviso irrompe una di quelle malattie dal nome impronunciabile e dal significato terribile: la mielodisplasia. Occorre un donatore di midollo da cui trarre le cellule staminali, e i donatori non sono necessariamente compatibili, o presenti. Suo padre, Umberto, dato che Tito e Adele non sono idonei al trapianto di cellule staminali ematopoietiche, decide di svelargli l’esistenza di una sua sorellastra. Il regista si mette così in viaggio, con il padre e i figli, alla ricerca di una donna di nome Fiorella.

Alle 18.00 presso la Sala Monaco, all’interno della Biblioteca comunale G. B. Roggia (via Marliani 7), verrà presentato il video La piazza, curato da Sara Pinto, che ricostruisce la storia di piazza Vittorio Emanuele II, luogo che ha ospitato, tra gli altri, Giuseppe Garibaldi e il presidente Giovanni Gronchi.

Alle 21.00 al Cinema Fratello Sole (via Massimo D’Azeglio 1) si ricorderà il regista Max Croci, scomparso prematuramente l’8 novembre 2018, con la proiezione del documentario A proposito di Max. Gli autori Miranda Bevilacqua e Gabriele Acerbo, insieme al regista Simone Del Vecchio presenteranno la serata, con contributi di Paolo Kessisoglu, Luca Argentero, Edoardo Pesce e Serena Rossi.

Fin dalla più tenera età, Max Croci sognava di diventare cineasta, mostrando negli anni un talento poliedrico che gli ha permesso di svolgere innumerevoli ruoli, dall’illustratore all’art director, l’autore e infine il regista di lungometraggi. Se ne ripercorre la sua vita, breve ma intensa, utilizzando il materiale di repertorio dall’archivio di Sky Italia e attraverso le testimonianze degli amici e di chi ha lavorato con lui. Tra questi, lo storico del cinema Steve Della Casa, il critico Gianni Canova, gli amici attori Luca Argentero, Stefano Fresi, Lodo Guenzi, senza dimenticare le figure femminili che hanno avuto un ruolo cruciale nella sua vita professionale e affettiva: dalla mamma Gabriella alle attrici Ambra Angiolini, Serena Rossi, Marina Massironi, Alessandra Faiella e Nicoletta Maragno.

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