RaiPlay, arriva la seconda stagione di “Tu non sai chi sono io”, la docu-serie ideata da Alessandro Sortino

Storie di giovani. Storie di genitori e figli connessi con l’altrove. Storie di emozioni forti, a volte difficili da raccontare e ancora di più scomode e mascherate nell’indifferenza. Torna in boxset, in esclusiva su RaiPlay dal 14 gennaio la seconda stagione di  Tu non sai chi sono io. E con la docu serie torna la forza di raccontare, senza filtri, al mondo degli adulti quelle realtà che spesso si ignorano, abbattendo il muro del “non detto” che talvolta esiste nel rapporto con i familiari.

Il programma ideato da Alessandro Sortino con Arianna Ciampoli e scritto con Sabrina Bacalini, accende i riflettori sui ragazzi della Generazione Z, quelli nati dopo il 2001, nativi digitali e social addicted, rendendoli protagonisti di un racconto in prima persona.

Tu non sai chi sono io infatti vede i giovani della serie, aprirsi e confidarsi, per la prima volta, con madri, padri, nonni, maestri allo scopo di rivelarsi, togliendosi un peso, fino a commuovere per vivere pienamente il rapporto con loro lasciandoli entrare, non senza difficoltà,  in quella  “zona d’ombra” che esiste in ognuno di noi.

Dieci nuove storie, 10 auto-racconti e rivelazioni fatte dai ragazzi stessi alle persone a cui sono più legati.

Fra le tante c’è quella di Isabella cresciuta con una disabilità e costretta fin da piccola a difendersi dai bulli a scuola.  La sua rivelazione è rivolta alla madre che, per troppo amore, ha sempre negato la condizione della figlia e che adesso dovrà affrontare con consapevolezza, libera da pregiudizi. Poi Valerio, 21enne romano che lavora come cuoco ma insegue il sogno di diventare un rapper di successo. La sua vita è stata segnata da una data precisa, il 12 aprile 2017 quando suo padre venne arrestato davanti ai suoi occhi. Da quel momento Valerio si è caricato sulle spalle la responsabilità della famiglia. Un peso troppo grande per un adolescente che adesso vuole raccontare a sua madre quel dolore che per anni si è portato dentro, cercando di nasconderlo per proteggerla. E ancora Carlotta che vive a Torino e ha deciso di aprire il suo cuore alla madre, con la quale ha un rapporto conflittuale che si è definitivamente incrinato quando la ragazza ha deciso di comunicare la propria omosessualità in famiglia. A seguito di questa scelta ha dovuto affrontare il giudizio degli altri ma adesso è decisa a fare una scelta che cambierà per sempre la sua vita.  Ludovica invece ha solo 16 anni ma sente di essere nata in un corpo che non sente suo. Così ha cambiato sesso, affrontando da giovanissima un percorso di transizione di genere che l’ha portata ad essere se stessa. La strada intrapresa però non è semplice: costretta a combattere con i pregiudizi del mondo esterno, anche in famiglia Ludovica ha dovuto lottare, soprattutto per farsi accettare da sua nonna alla quale oggi ha qualcosa da dire. Sono tante altre le storie raccontate dai protagonisti della seconda edizione di “Tu non sai chi sono io”, prodotto da Chiara Salvo per RaiPlay.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...