E’ online il videoclip di “BORDI” (UtoPublishing, produzione artistica Kaleido) il nuovo singolo di senza_cri, la giovane cantautrice rivelazione del panorama musicale italiano, vincitrice di Area Sanremo, che ha presenziato tra i 12 finalisti di Sanremo Giovani con il brano “A me”.
Il video del brano, prodotto da UtoPublishing e diretto da Mattia di Tella, nasce dall’idea di raccontare un sogno dell’artista, quello di essere una cantante ed esibirsi sul palco con le proprie canzoni. La scena vede come protagonista senza_cri mentre passeggia per una città che non è sua, il posto dove si è trasferita per lavorare al suo Ep. Mentre cammina, nota con curiosità ogni cosa e, attratta da un locale che incontra sulla sua strada, decide di entrare: davanti a lei c’è un palco e subito ci sale. In quel momento immagine e immaginario si uniscono, confondendosi: iniziano a suonare le prime note del brano, i musicisti appaiono e senza_cri si esibisce in un live che non lascia spazio ad altro, tutto è perfetto. Ma mentre la canzone sta finendo, un addetto alle pulizie entra per svolgere il suo servizio e, accorgendosi di lei, la riporta alla realtà.
Una curiosità sul video sta nel fatto che sia stato girato proprio mentre l’artista partecipava alle audizioni di Area Sanremo, senza ancora sapere che la vittoria l’avrebbe aspettata e che avrebbe successivamente partecipato alla finale di Sanremo Giovani. Il sogno ha superato la realtà.
Il singolo “Bordi” è contenuto nel suo Ep di debutto “SALTO NEL VUOTO”, che include anche il brano presentato durante la finale di Sanremo Giovani “A Me”, la storia di una ragazza che si guarda allo specchio e comincia a scrutare i suoi difetti e le fragilità, per scoprire, infine, che amarsi è il modo per valorizzarli, e “AMOR/25 Novembre”, dedicato al tema della violenza di genere, un grido di dolore contro le storie di violenza che affollano quotidianamente le pagine di cronaca. Oltre a questi ci sono: “Tu sai”, pubblicato ad agosto 2021, il primo pezzo uscito dalla cameretta di un’adolescente, quella che le ha dato il coraggio di farsi ascoltare; “Camaleonte”, brano in cui l’artista descrive come trasformare la rabbia in qualcosa di utile; “Edera”, in cui si tocca il tema della morte e della difficoltà di immaginarsi senza una persona cara; infine “Salto nel vuoto”, la title track del progetto, cronaca della fuga necessaria per ritrovare se stessi dopo la fine di un amore.
