Quattro anni fa ci lasciava Davide Astori

Il 4 marzo 2018, improvvisamente e prematuramente a causa di una cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, ci lasciava a soli 31 anni Davide Astori, mentre si trovava a Udine con la sua squadra, la Fiorentina, per il match di campionato.

Cresciuto nel vivaio del Milan, Astori nella sua carriera ha indossato anche le maglie del Cagliari (dal 2008 al 2014) e della Roma (2014-15), prima di approdare alla società viola, dove era subito entrato nel cuore dei tifosi per il suo carisma, la sua umiltà e la sua generosità in campo e fuori, diventandone il capitano. Ha giocato in Nazionale 14 volte, esordendo il 29 marzo 2011 nell’amichevole Ucraina-Italia (0-2), segnando il suo primo gol in azzurro il 30 giugno 2013 durante la FIFA Confederations Cup in Brasile, nella finale per il terzo posto giocata contro l’Uruguay.

“Oggi è l’anniversario della prematura scomparsa di Davide Astori. Sono già passati quattro anni da quel tragico giorno, che ha sconvolto nel profondo tutto il mondo del calcio. Davide, indimenticato campione che in Serie A TIM ha vestito le maglie di Cagliari, Roma e Fiorentina, ha rappresentato al meglio i valori di un vero capitano e, soprattutto, di un grande uomo: la lealtà e la correttezza che l’hanno sempre contraddistinto, dentro e fuori del campo, resteranno nel cuore di tutti noi. Per sempre”, questo il ricordo della Lega Serie A.

Il Museo del Calcio ha omaggiato il Capitano della Fiorentina con una sosta alla maglia azzurra numero 13 che Astori indossò il 15 novembre 2016 contro la Germania e una nella sala Euro 2020 ricordando le parole di Giorgio Chiellini pronunciate durante la cerimonia al Quirinale, dopo la vittoria dell’Europeo: “La nostra dedica è per Davide Astori, che avremmo voluto qui con noi”.

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