UN POSTO AL SOLE – Intervista con Chiara Conti: “Da Lara Martinelli sto imparando a non arrendermi mai”

Lara è totalmente diversa da me. Mi piace perché i personaggi cattivi sono pieni di sfaccettature e belli da interpretare, infatti mi diverto molto e mi affascina tirare fuori anche il mio lato più scuro“. Chiara Conti è tra i protagonisti di “Un Posto al Sole”, in onda dal lunedì al venerdì alle 20,40 su Rai 3 nel ruolo dell’affascinante Lara Martinelli, una donna d’affari determinata e un po’ ambigua, che è innamorata di Roberto Ferri (Riccardo Polizzy Carbonelli), con il quale darà vita in una delle prossime puntate ad un sensuale tango.

In questa piacevole chiacchierata Chiara Conti, con grande disponibilità, simpatia e gentilezza, ci ha parlato del suo personaggio, del suo primo giorno sul set dell’amatissima soap, dei ricordi legati al Maestro Franco Battiato e alle serie “Butta la luna”, “1993” e “il Commissario Ricciardi” e della sua passione per le incisioni su alluminio.

Chiara Ciìonti, Riccardo polizzy Carbonelli, Nina Soldano

Chiara Conti con Nina Soldano e Riccardo Polizzy Carbonelli – credit foto Giuseppe D’Anna

Chiara, in “Un Posto al Sole” interpreta Lara Martinelli, una donna determinata, forte e anche un po’ ambigua. Qual è l’aspetto che più la affascina di questo personaggio?

“Lara è totalmente diversa da me. Mi piace perché i personaggi cattivi sono pieni di sfaccettature e sono belli da interpretare, infatti mi diverto molto e mi affascina tirare fuori anche il mio lato più scuro. E’ una donna che lotta fino a quando non cade definitivamente per terra, ma non si arrende mai, sia in amore sia nel lavoro. E’ innamorata di Roberto e nonostante i continui rifiuti e le cattiverie non molla. E’ anche un po’ romantica, benché non si veda quel lato. Al di là dei mezzi spesso scorretti che usa nel lavoro mi sta insegnando la non resa”.

Nelle puntate andate recentemente in onda, parlando con Chiara Petrone (Alessandra Masi), Lara ha detto che “nel lavoro non bisogna lasciare spazio ai sentimentalismi”, una frase che ben rispecchia il suo modo di pensare…

“Decisamente sì. Quando Lara è sparita per qualche tempo ha mostrato anche il suo lato più fragile, nel momento in cui si è innamorata di una persona ed era forse la prima volta che le succedeva. Ora è tornata ad essere di nuovo lo squalo e la iena di sempre, che non vuole dare spazio ai sentimenti ma che va avanti per la sua strada mettendo sotto tutto e tutti”.

Lara si contende l’amore di Roberto Ferri con la sua antagonista, Marina Giordano (Nina Soldano)…

“Marina trova sempre il modo più giusto per affrontare le varie situazioni, Lara è meno razionale quando si tratta di combattere contro una donna. Al momento esce sempre abbastanza sconfitta ma spero che piano piano riesca a reagire”.

PHOTO-2022-02-17-11-02-49

Chiara Conti e Riccardo Polizzy Carbonelli nella scena di tango – credit foto Giuseppe D’Anna

Questa settimana la vedremo cimentarsi insieme a Riccardo Polizzy Carbonelli in un sensuale tango. Com’è stato interpretare questa scena in cui avete avuto come insegnante il vostro collega Paolo Romano?

“Mi sono divertita tantissimo, adoro ballare e imparare i balli, in alcuni film ho avuto la fortuna di apprendere qualche passo di flamenco e di valzer. Il tango mi piace da sempre e abbiamo avuto un’insegnante meraviglioso, Paolo Romano, che è anche attore di Un Posto al Sole, che ci ha preso e tenuto con lui vari giorni con una pazienza infinita. E’ stato bellissimo innanzitutto perchè il tango è una disciplina che aiuta ad affidarsi all’altro, i due corpi stanno quasi in diagonale, uno sull’altro, ed è importante anche a livello umano, perchè capisci quando una persona non ha più paura di te. Riccardo si è lasciato molto andare mentre Paolo penso si sia divertito. Ballando questo tango appassionato è come se rinascesse una passione tra Lara e Roberto”.

Che ricordo ha del primo giorno sul set della soap e com’è stato entrare in questa grande famiglia?

“Un Posto al Sole è una macchina che funziona perfettamente da sola e io non ero abituata, nel senso che nei vari lavori precedenti c’era qualcuno che veniva a prendermi in macchina e mi portava sul set. Qui non è così per fortuna e ho reimparato a gestire la mia vita. Il primo giorno non sapevo dove fosse il camerino, ma soprattutto pensavo venissero a chiamarmi quando era il momento di andare a girare, invece mi hanno telefonato chiedendomi dove fossi e cosa aspettassi a presentarmi sul set. All’inizio ero persa, poi mi sono adeguata. E’ stato divertente ma soprattutto ho trovato una famiglia splendida. Non ho la possibilità di lavorare con tutti i colleghi ma quelli con cui recito come Michelangelo Tommaso, Miriam Candurro, Patrizio Rispo, Peppe Zarbo, oltre a Riccardo Polizzy Carbonelli, mi hanno accolta benissimo e fatto sentire a casa”.

Cosa ha aggiunto il personaggio di Lara al suo percorso artistico e umano?

“La mole di scene da girare ogni giorno velocemente ti insegna tanto ed è una bellissima scuola. Avevo fatto delle serie ma erano al massimo nove mesi di lavoro, una serialità così lunga porta a confrontarti maggiormente con le persone con cui reciti e quindi devi essere più diplomatico ed obiettivo e si creano dei rapporti più stabili e ben strutturati. Inoltre a “Un Posto al Sole” c’è grande rispetto da parte di tutti”.

Nel corso della sua carriera ha preso parte a diverse serie tv di successo, ma vorrei soffermarmi in particolare su tre ruoli: Cosima in “Butta la luna”, Simona in “1993” e “1994” e Marta ne “Il Commissario Ricciardi”. Cosa le hanno lasciato questi personaggi? 

“Cosima è un personaggio che mi ha dato tantissimo e la gente ancora si ricorda di lei. “Butta la luna” è stata una serie tv in cui forse all’inizio nessuno credeva ma che ha avuto un successo inaspettato, soprattutto in quanto parlava di valori veri come l’amore, la famiglia, e di temi attuali, dal razzismo all’emarginazione. E’ stata un’esperienza bellissima e importantissima e mi ha fatto scoprire anche il potere della tv, infatti una volta mentre ero in treno molte persone sono venute da me per fare una foto e all’inizio non capivo il motivo poiché non pensavo che la serie fosse così seguita. Ho amato tantissimo Simona e ho lottato per quel ruolo anche se era molto piccolo in “1993”. Mi affascinava interpretare questa soubrette disperata, a fine carriera, che non riesce più a trovare lavoro perché viene soppiantata da una più giovane, come spesso accade in tutti i settori. Ho saputo che non era prevista la sua presenza in “1994” ma poi è stata inserita perché è piaciuta tanto. E’ un personaggio sfaccettato e fragile. Per quanto riguarda “Il Commissario Ricciardi” avevo letto i romanzi di De Giovanni tempo fa e quando ancora la fiction non era prevista gli avevo scritto che se un giorno avessero deciso di realizzarla mi sarebbe piaciuto fare un provino. Non ci conoscevamo ma lui mi rispose di sì. Quando poi ho scoperto che l’avrebbero girata, sono andata a Napoli e ho fatto un provino lunghissimo e bellissimo con D’Alatri, sperando con tutto il cuore di essere presa. E per fortuna è stato così. Marta è un personaggio molto bello e diverso dai ruoli che stavo facendo, più materno”.

In quali progetti sarà prossimamente impegnata?

“Ho in programma due callback a cui tengo molto, e poi farò una mostra a Roma con i quadri delle mie incisioni su alluminio”.

36367198_10216733484550922_4759987485356851200_n

credit foto Facebook Chiara Conti

Com’è nata la sua passione per il disegno e per l’incisione?

“Ho sempre amato disegnare, era uno sfogo. Volevo fare il liceo artistico da bambina ma i miei non me lo permisero perché frequentavo delle scuole straniere ed era giusto che facessi il linguistico, così smisi di disegnare. In seguito ho ricominciato casualmente con una lastra di alluminio dove volevo stampare una foto. Ero arrabbiata, ho lanciato il telecomando al vento ed è caduto su questa lastra facendo un bozzo. Ho visto che era morbida, ho preso un coltello da cucina e ho provato ad inciderla, quindi ho comprato dei colori che andassero bene per l’alluminio. Quando c’è stato il primo lockdown ho inciso e dipinto tanto e in quel momento non pensavo più a nulla, mi estraniavo dal mondo”.

Ha lavorato insieme al Maestro Franco Battiato in due film, “Musikanten” e “Niente è come sembra”. Che ricordo conserva di lui?

“Franco è stato una persona importantissima per me. Per “Musikanten” feci il provino con il suo assistente e poi lui mi chiamò personalmente il giorno dopo dicendo che ero stata presa. Così sono partita per la Svizzera e ci siamo conosciuti sul set. Da quel momento siamo diventati amici, perché le persone che sceglieva entravano nel suo cuore, era un uomo molto aperto, ti abbracciava e si fidava ciecamente di te. Ad esempio quando ho girato il secondo film con lui, “Niente è come sembra”, mi diceva di cambiare la voce in alcune scene ma che dovevo essere io a decidere come impostare la recitazione perché lui non ne sapeva niente a riguardo. Era molto umile. Insieme abbiamo realizzato anche il videoclip del suo brano “I giorni della monotonia”. Ricordo che mi chiamò il giorno prima chiedendo se mi andasse di partecipare e se avrei preferito girarlo a Milano, Roma o Catania. Io ero a Roma e lui mi disse che mi avrebbe raggiunta. Il giorno dopo abbiamo realizzato il video in sei ore, Franco poi è partito dopo pranzo per Sanremo, hanno fatto il montaggio in auto e lo hanno proiettato al Festival. Era come un bambino con la voglia di giocare, di stupire e di stupirsi, era pieno di curiosità”.

Un sogno nel cassetto…

“Il mio sogno nel cassetto da sempre, il più grande della mia vita che spero di riuscire a realizzare, è diventare mamma”.

di Francesca Monti

credit foto copertina Giuseppe D’Anna

Grazie a Stefania Lupi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...