“Siamo entrambe giovani, piene di vitalità e di incoscienza, abbiamo un affetto incondizionato per la famiglia e la voglia folle di amare ed essere amate”. Francesca Montuori, giovane e talentuosa attrice, ha preso parte nel ruolo di Elisa, la sorella di Elena (Margherita Mazzucco), alla serie di successo “L’Amica Geniale 3”, tratta dal terzo libro della quadrilogia bestseller di Elena Ferrante (Edizioni E/O) e diretta da Daniele Luchetti.
In questa chiacchierata Francesca Montuori ci ha parlato del suo personaggio, di come si è avvicinata alla recitazione e dei prossimi progetti.

Francesca, nella serie di successo “L’Amica Geniale 3” hai interpretato Elisa. Cosa ti ha lasciato questo personaggio?
“Mi ha lasciato una gratitudine immensa per il dono che mi è stato fatto affidandomi Elisa, soprattutto mi ha insegnato a non perdere mai la fanciullezza e la bellezza dell’ingenuità e dei sogni”.
Quali sono i punti in comune tra te ed Elisa?
“Siamo entrambe giovani, piene di vitalità e di incoscienza, abbiamo un affetto incondizionato per la famiglia e la voglia folle di amare ed essere amate”.
Cosa ti ha colpito della direzione di Daniele Luchetti?
“La libertà artistica che offre a noi attori che siamo al servizio della completa narrazione. Io che voglio diventare regista l’ho osservato tanto e ho amato il suo modo di dirigerci. Spero di lavorare con lui in altri progetti”.
La terza stagione de “L’Amica Geniale” è ambientata negli anni Settanta. Cosa ti ha più affascinato di quell’epoca?
“Sicuramente gli anni ‘70 sono un periodo di transizione, di grandi cambiamenti, un punto di non ritorno in tutti gli ambiti, anche a livello cinematografico, “il cinema del reflusso” così veniva chiamato. Quello che mi ha colpito di più è la dinamicità. Gli anni ‘70 sono un grande film che corre veloce, tutti si muovono in direzioni diverse per il cambiamento”.

Come ti sei trovata sul set con Margherita Mazzucco e Gaia Girace?
“Gaia e Margherita sono due ragazze piene di talento, lo si percepisce, hanno una dedizione per il mestiere. Ho stretto un bel rapporto con entrambe, sono delle persone di un’amabilità grande, auguro a loro un futuro strepitoso”.
In questa stagione tra le varie tematiche si è parlato di emancipazione femminile e delle battaglie femministe. Cosa pensi manchi ancora per fare quell’ulteriore passo in avanti?
“Penso che oggi ancor più di anni addietro abbiamo tutti gli strumenti per il cambiamento, dobbiamo combattere non per avere la parità, l’emancipazione e la libertà perché sono diritti che ci spettano per natura, una condizione naturale, ma dobbiamo difenderli, ribadirli e non chiedere il permesso. Non dobbiamo lottare per averli, li abbiamo già, ma per custodirli e chiarire che li abbiamo”.

La serie è trasmessa anche negli Stati Uniti su HBO. Cosa vorresti arrivasse al pubblico estero?
“Penso che gli americani siano un pubblico allenato e attento a L’Amica Geniale, saranno loro che lo diranno a noi. L’unica cosa che ci auguriamo tutti è che apprezzino e continuino ad amare i nostri personaggi”.
Come ti sei avvicinata alla recitazione?
“Da piccola ad otto anni sono salita su di un palcoscenico ed è scattata la scintilla, da lì non mi sono più fermata”.
In quali progetti sarai prossimamente impegnata?
“Per ora studio matto e disperatissimo. Sono impegnata con gli esami, ma se avrò altri progetti cinematografici o seriali, valuterò tutto con calma”.
Un sogno nel cassetto…
“Vorrei che un domani mi fossero affidati i temi di un progetto, un film o una serie”.
di Francesca Monti
