Il finale di stagione potrebbe regalarci un altro cambio di guardia al trono, dato le ultime uscite dell’Inter al di sotto delle aspettative. Nel frattempo quasi tutte le compagini italiane hanno già salutato le competizioni europee, fatta eccezione per l’Atalanta che incontrerà l’RB Liepzig durante i quarti di finale di Europa League.
Serie A, dunque, che volge al termine, mentre non riesce a sbrogliare la questione legata allo Scudetto. Nonostante questo, la schedina di oggi di OddsChecker potrebbe aiutare i tifosi a schiarire le idee. Tornando al calcio giocato anche la trentesima giornata ha continuato ad alimentare i dubbi sulla Regina finale della stagione.

A tal proposito continuano a macinare vittorie le due che si sono stabilite in prima posizione. Parliamo di Milan e Napoli che da qualche settimana hanno detronizzato l’Inter dal top della classifica. I rossoneri tornano con 3 punti dalla delicatissima sfida di Cagliari grazie a una preziosa rete di un insolito Ismaël Bennacer, servito sui piedi da Olivier Giroud dopo un’attenta manovra corale dei suoi compagni. A tener testa gli uomini di Luciano Spalletti che, grazie a una prova di carattere, riescono a ribaltare l’iniziale svantaggio propiziato da Gerard Deulofeu al 22esimo minuto. Mattatore di giornata Victor Osimhen autore di una doppietta capace di alimentare le speranze Scudetto. Scorrendo la classifica l’Inter in piena crisi di risultati. Di fatto, la beneamata nelle ultime 7 uscite ha collezionato soltanto 7 punti e nello stesso periodo è uscita dalla Champions League. Durante lo scorso turno, gli uomini di Simone Inzaghi si sono trovati a confrontarsi con una coraggiosa Fiorentina che continua a migliorare il suo livello qualitativo. Al temporaneo vantaggio viola firmato Lucas Torreira ha ben saputo rispondere Denzel Dumfries, sfruttando un assist al bacio di Ivan Perišić. Torna a sorridere, invece, la Juventus che ha saputo reagire dopo la batosta europea costatale la qualificazione contro il Villarreal. I bianconeri si sbarazzano della Salernitana già nei primi 30 minuti grazie al duo Dybala-Vlahović. Tuttavia, è da ricordare come il tandem sia destinato a separarsi, dato che l’argentino è stato letteralmente scaricato dalla sua dirigenza che non ha nemmeno proposto il rinnovo. La Vecchia Signora ha stabilmente la quarta posizione e adesso i media spingono per farla rientrare nella corsa al titolo.
Ai piedi delle prime quattro si posiziona attualmente la Roma che ha spazzato via i cugini della Lazio durante la stracittadina. Partita in discesa dopo il primo giro d’orologio, con Tammy Abraham che trova il 23esimo centro stagionale, salvo poi ripetersi 21 minuti più tardi. Ciliegina sulla torta, la perla su punizione di Lorenzo Pellegrini che rende impotente Tomas Strakosha. Giallorossi che dunque scavalcano i biancocelesti di due lunghezze e agganciano l’Atalanta che deve recuperare una partita. Orobici che espugnano il Renato Dall’Ara di Bologna grazie al gol del debuttante Moustapha Cissé, ennesimo millennial lanciato da mister Gasperini. Storia da raccontare quella del ragazzino classe 2003, fuggito dalla Guinea e passato dalla realtà dei centri accoglienza.
Continua a stupire il sistema Sassuolo ormai divenuta una minaccia per le avversarie. A perire durante la 30esima giornata, lo Spezia di Thiago Motta uscito dal campo con un passivo di 4-1. A trascinare gli emiliani, ancora una volta, Domenico Berardi che ha sfondato il muro dei 100 gol in Serie A e si prepara alla titolarità con la Nazionale.
Finisce in parità assoluta lo scontro di metà classifica tra Empoli e Hellas Verona grazie ai gol di Federico Di Francesco e Matteo Cancellieri. Tuttavia, gli scaligeri riescono nella rara impresa di sbagliare un rigore con 2 tentativi, reo lo sfortunato Giovanni Simeone.
Nei bassifondi della classifica riesce a dare una spallata significativa la Sampdoria di Marco Giampaolo corsara al Luigi Penzo di Venezia grazie ai due gol di Ciccio Caputo durante il lunch match. Stessa sorte per i cugini genoani che tornano alla vittoria dopo un periodo di magra. Succede tutto nel primo tempo contro il Torino, al quarto d’ora il gol di Manolo Portanova; dieci minuti più tardi l’espulsione del centrale difensivo Leo Skiri Østigård. Rossoblù che comunque riescono a tenere per la gioia di mister Blessin che crede nell’impresa salvezza.
