Nell’ambito della rassegna 8×8: 8 storie per 8 secoli sabato 9 aprile, alle ore 18, andrà in scena, nella Sala dei Giganti del Palazzo Liviano, lo spettacolo-reading “Ezzelino-Figlio del Demonio”, a cura dell’Associazione Sugarpulp, in collaborazione con Rec.itando, su testi dell’autrice Silvia Gorgi e con la regia di Vittorio Attene. Inizia così il primo di tre appuntamenti che metteranno in scena Gorgi-Attene, dedicato in questo caso, come tutta la giornata del 9 aprile, al secolo del Duecento e alle connessioni fra l’Università e la città.
Silvia Gorgi, autrice di cinque libri dedicati a Padova, racconterà come nasce la “leggenda nera” di Ezzelino III da Romano, partendo da un capolavoro letterario del Medioevo: la Cronica del notaio padovano Rolandino – docente nello Studio di Padova – opera del 1262, che documenta un nuovo modo di narrare la Storia e rappresenta la più completa testimonianza sul Veneto del Duecento. Il testo fece scuola, tanto che un altro letterato patavino, Albertino Mussato, offrirà nuovo impulso alla leggenda, facendo diventare Ezzelino “figlio del demonio”. Vittorio Attene dirige proprio il prezioso testo di Albertino Mussato, Ecerenis, tragedia dedicata alla vita e alla morte di Ezzelino III, documento drammaturgico dal grande valore storico, che permise al letterato di essere incoronato poeta, qui presentato in forma di reading con letture di Giuseppe Savio, Vittorio Attene, Bruna Laura Filippini, Lahire Tortora, Ambra Goffi, Claudia Tessari e con l’accompagnamento musicale di Michele Bargigia.
Gli altri due appuntamenti su testi di Silvia Gorgi e con la regia di Vittorio Attene, curati dall’Associazione Sugarpulp, in collaborazione con Rec.itando, per il Dipartimento dei Beni Culturali, ci saranno a ottobre e novembre, con spettacoli dedicati al Settecento e all’Ottocento.
“8×8” è una proposta elaborata dal Dipartimento dei Beni culturali per gli 800 anni dell’Università degli studi di Padova, in cui docenti, ricercatrici e ricercatori del Dbc propongono un programma di eventi multidisciplinari che mira a illustrare le connessioni tra vita accademica e cittadina. Per celebrare gli 800 anni dell’Università di Padova, e ripercorrerne la sua storia dalle origini a oggi, da sabato 12 marzo al 17 dicembre, il Dipartimento ha ideato un palinsesto di eventi che si divide fra conferenze, visite guidate e spettacoli, in otto storie. Di mese in mese gli appuntamenti marcheranno gli snodi storici della storia della città. Il Duecento, in aprile, sarà letto con iniziative che accompagneranno i cittadini fra i Palazzi del Consiglio, l’Università, il Comune e in un’immersione nella Padova medioevale, con iniziative coordinate da Valentina Cantone, Alejandra Chavarria e Giovanna Valenzano.
Nell’ottica di ripartire coralmente dopo due anni di contingentamento forzato delle attività, il Dipartimento di Beni culturali ha volutamente privilegiato compagnie teatrali e interpreti operanti sul territorio che accompagneranno con spettacoli, secolo per secolo, le manifestazioni in programma. Tra questi: Andrea Pennacchi, Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini, Silvia Gorgi e Vittorio Attene con l’Associazione Sugarpulp, Compagnia Carichi Sospesi, Stefano Eros Macchi e Marta Bettuolo del Teatro de Linutile, Concentus Musicus Patavinus, Associazione Bel Teatro con Bruno Lovadina, Tam Teatrodanza.
Per partecipare allo spettacolo “Ezzelino-Figlio del Demonio”, gratuito, è necessario prenotarsi a questo link: https://www.eventbrite.it/e/registrazione-ezzelino-figlio-del-demonio-272108894027
Tutta la programmazione e la prenotazione degli eventi: https://800anniunipd.it/
