Video intervista con Matteo Romano: “Apatico è un’altra sfaccettatura di quello che sono e di come voglio raccontare la mia musica”

Al Festival di Sanremo 2022 Matteo Romano ha conquistato tutti con il suo talento e la sua umiltà, ha riscosso un grande successo con “Virale”, certificato platino, e ha da poco pubblicato il nuovo singolo “Apatico” in cui racconta come si sente nel momento in cui viene sopraffatto dalle emozioni o da una situazione che lo mette in difficoltà. Un brano ironico, scritto con Riccardo Scirè e Adel Al Kassem, che mette in risalto un nuovo lato del giovane artista, più leggero e fresco.

Dal 7 maggio Matteo Romano avrà modo di confrontarsi con il palco per le sue prime date live, organizzate da Friends and Partners, cantando dal vivo le canzoni che hanno segnato il suo percorso fino ad oggi, accompagnato dalla sua band composta da Dario Giuffrida (elettronica), Marilena Montarone al basso e Fabio Zacco alle tastiere. Valeriano Chiaravalle curerà gli arrangiamenti live dei brani.

Qui la nostra video intervista con Matteo Romano:

Matteo, com’è nato il tuo nuovo singolo “Apatico”?

“Apatico è un’altra sfaccettatura di quello che sono e di come voglio raccontare la mia musica e me stesso. In questo brano parlo di come gestisco le mie emozioni nelle situazioni un po’ complicate della vita e di come debba andare bene così anche se non riusciamo ad ascoltarci. E’ nato durante una session con Scirè e Adel che mi hanno aiutato a sviluppare l’idea iniziale”.

Cosa ci racconti invece del video colorato e fresco che accompagna il brano?

“E’ un insieme di visual che riprende la copertina in cui abbiamo voluto ricreare un’antitesi, da una parte infatti ci sono io con una faccia apatica, senza emozioni, e dall’altra lo sfondo con palloncini, pignatta, coriandoli, un retroscena di festa per rappresentare il verso della canzone “fuori c’è il sole, piove dentro al mondo dove abito””.

Cosa vorresti arrivasse a chi ascolterà “Apatico”?

“Vorrei che arrivasse questa voglia di esprimere i propri sentimenti e di dire che anche se non sempre sono in grado di ascoltarmi non per questo sono apatico”.

“Virale” ha riscosso un grandissimo successo, te lo aspettavi?

“Ci speravo portandolo in un contesto così importante come Sanremo, ma mai mi sarei aspettato di arrivare al disco di platino in pochi mesi”.

Cosa ti ha lasciato l’esperienza sanremese?

“Sicuramente mi ha lasciato tanta consapevolezza di quello che è il mondo intorno e del fatto che voglio fare musica. Mi piacerebbe tornare al Festival di Sanremo in futuro”.

Nella serata dedicata alle cover hai cantato “Your Song” di Elton John con Malika Ayane. Quali sono i tuoi artisti di riferimento e con chi ti piacerebbe collaborare?

“Ce ne sono tanti, le mie ispirazioni principali sono Gino Paoli, De Andrè, Tenco, anche grazie ai miei genitori che mi hanno fatto ascoltare la musica di questi grandi cantautori. Mi piacciono molto Levante, Madame, Mahmood, Olivia Rodrigo, Tate McRae, sono artisti con cui sogno di collaborare”.

Ti sei esibito in Piazza San Pietro davanti a 80mila ragazzi in occasione dell’incontro con Papa Francesco organizzato dalla Cei il 18 aprile scorso. Che emozione è stata?

“E’ stata un’emozione forte, diversa rispetto a Sanremo perchè davanti avevo una folla di 80mila persone, è stato divertente e mi sono sentito accolto. Cantare in un luogo del genere è stato pazzesco”.

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Quali sono i tuoi prossimi progetti?

“Per il momento ci sono in programma le date estive, il 7 maggio sarò a Vimodrone e poi inizierò a girare per Festival e venue in cui porterò la mia musica. Sto lavorando anche a nuovi brani e poi vorrei pubblicare un disco”.

Hai già pensato a come impostare i live?

“Sarà un’impostazione molto semplice, un quartetto composto da me, un bassista, un pianista e una postazione pad elettronica, sarà un live molto intimo e ci sarà modo di ascoltare anche una versione unplugged delle mie canzoni”.

Com’è nata la tua passione per la musica?

“Sono sempre stato molto appassionato di musica in generale e di canto fin da piccolo, ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno supportato e alle medie mi hanno iscritto ad una scuola di canto che era qualcosa a cui aspiravo da tempo. Mi piace conoscere il sistema della voce, come funzionano le corde vocali che sono fondamentali in questo mestiere”.

Come riesci a conciliare la musica e gli studi universitari?

“E’ complicato a volte ma ne vale la pena, la musica è un sogno che sto cercando di vivere in modo serio e responsabile ma non voglio dare meno spazio alla scuola. Cerco di giostrarmi tra i vari impegni”.

Un sogno nel cassetto…

“Il mio sogno è partecipare ad un evento internazionale come ad esempio l’Eurovision e portare la mia musica anche all’estero”.

Queste le prime date live confermate:

7 maggio ’22 VIMODRONE (MI)                     Giardino Tre Fontanili

8 maggio ’22 MELILLI (SR)                               Festival San Sebastiano

13 maggio ’22 GRADO (GO)                           Rassegna Sei in Grado

11 giugno ’22 CATTOLICA (RN)                       Rassegna #Cattolica

14 luglio ’22 ASTI                                               Asti Musica

16 luglio ’22 TARANTASCA (CN)                     Onde Sonore Festival

di Francesca Monti

Grazie a Jessica Gaibotti

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