La Fondazione Mente nasce dall’impegno e dall’esperienza di Vanessa Bozzacchi e Manuele D’Oppido, partendo dalla storia di Leone che li ha portati a vedere le lacune e le mancanze che ci sono per i bambini ed i ragazzi con problemi del neuro sviluppo.
L’obiettivo di questa importante fondazione è creare spazi adeguati e funzionali per l’apprendimento ed il divertimento di utenti con il disturbo del neuro sviluppo, con attenzione particolare al mondo dello spettro autistico e per sostenere le loro famiglie.
Il lancio della Fondazione Mente è avvenuto con la campagna social #iosonoleone che ha visto protagonista Leone, uno splendido bambino di nove anni, figlio di Vanessa, al quale a 18 mesi è stata fatta una prima diagnosi di spettro autistico con disturbo della comunicazione.
Il primo progetto ideato dalla fondazione si intitola “A(i)utiamo” e prevede la nascita di un nuovo modello di struttura terapica, volto all’educazione, relazione ed integrazione sociale, al fine di migliorare la qualità della vita degli utenti e delle loro famiglie attraverso attività, terapie ed educazione assistite con l’ausilio di animali, e delle sue attività agricole e sensoriali.
L’area di intervento è ubicata nel comune di Roma, a nord est del territorio comunale della città, e più precisamente in località “la Castelluccia”. L’area, di circa 3 ettari di terreno, è inserita in un ambito paesaggistico rurale di pregio, tipico della campagna romana, con rilievi collinari emergenti dalle pianure circostanti. Il progetto prevede una completa e totale ristrutturazione di tutti gli edifici e delle aree esterne, con l’utilizzo di tecnologie costruttive e materiali naturali compatibili con il contesto rurale-paesaggistico in cui è inserito il borgo rurale.
Il centro coinvolge tutti gli utenti e le loro famiglie in una serie di attività, terapie, didattica assistita con l’ausilio degli animali (cavalli, asini, capre, animali da cortile), cura della terra che può diventare una risorsa anche per un futuro lavorativo in autonomia. A seconda dei disturbi dell’utenza si farà ricorso a diversi approcci al lavoro che vanno dalla coltivazione, ai percorsi sensoriali, e alla produzione di conserve, dolci, creme, lavorando molto sulla collaborazione, al fine di contrastare la tendenza all’isolamento.
Il progetto vuole legarsi ed interagire con diversi istituti di ricerca e formazione, inserendo anche praticamente al suo interno una proposta formativa atta a fornire un modello che affronti gli aspetti teorici-scientifici delle varie problematiche, con applicazione di una buona prassi pratica nell’ambiente agricolo naturale in cui si inseriscono le attività del centro. In questo modo si può creare anche un’importante condivisione tra studiosi-ricercatori ed i vari operatori del settore. Le successive fasi di studio e progettazione consentiranno di approfondire gli aspetti architettonici, agronomici, ed anche terapeutico-gestionali del progetto.
La Fondazione Mente (https://www.fondazionemente.org/) provvede al proprio finanziamento grazie al patrimonio messo a disposizione dei soci, ma anche grazie alle donazioni.
E’ possibile dare il proprio contributo attraverso un bonifico da intestare a: Fondazione Mente -Iban: IT11 Z031 2403 2720 0002 3232 323 con causale: donazione libera o nome del progetto.
