Lunedì 13 giugno allo Stadio dei Marmi di Roma appuntamento con WEmbrace Games. Bebe Vio: “Vogliamo abbracciare ogni tipo di diversità”

Li mejo giochi de sempre stanno arrivando! È questo il motto che fa da sfondo all’imperdibile appuntamento di lunedì 13 giugno allo Stadio dei Marmi di Roma, dove, a partire dalle ore 20 (con apertura delle porte alle 19), Bebe Vio e l’Associazione art4sport ONLUS, fondata dai suoi genitori nel 2009, presentano WEmbrace Games, gli ex Giochi Senza Barriere che quest’anno compiono 10 anni. Una grande serata benefica di sport e giochi, condotta ancora una volta dal Trio Medusa insieme a Danilo Da Fiumicino, che torna ad animare uno dei centri sportivi più iconici e affascinanti della Capitale, dopo due anni di stop a causa della pandemia.

Tanti gli ospiti del mondo dello sport, della musica e dello spettacolo che prenderanno parte ai giochi, pronti ad affrontarsi in tre divertenti quanto spettacolari sfide sportive a colpi di note. Tra di loro: Briga, Martin Castrogiovanni, Fellow, Vanessa Ferrari, Arianna Fontana, Simona Quadarella, Neri Marcorè, Tess Masazza, Stefano Meloccaro e Benny, Annalisa Minetti, Carlo Molfetta, Arianna Montefiori, Gianmarco Tamberi, Paola Turci, Sangiovanni, Mirco Scarantino, Giulia Stabile e Rudy Zerbi.

Il tema scelto per l’edizione 2022 dei Giochi è la musica, intesa come simbolo di unione, condivisione e voglia di divertirsi. Tutti aspetti che sono alla base di questa serata sportiva che si preannuncia ricca di sorprese.

Come da tradizione, anche quest’anno, le squadre in campo saranno 8 rappresentative di 7 città italiane e 1 dell’Europa, tutte formate da donne, uomini, bambini, con e senza disabilità.

Giovani e adulti si cimenteranno in divertenti giochi all’insegna dell’integrazione e dell’abbattimento delle barriere fisiche e psicologiche, affrontando tre emozionanti quanto sceniche sfide legate al mondo musicale, per cercare di aggiudicarsi il titolo di nuovi vincitori di WEmbrace Games.

Tante le novità dell’edizione di quest’anno. Prima tra tutte, il nome che, in occasione del decimo compleanno della manifestazione, guadagna un tocco di internazionalità e dopo i WEmbrace Sport dello scorso 25 ottobre a Milano, diventa il secondo grande pilastro del progetto WEmbrace: il movimento lanciato dall’Associazione art4sport che mira a far convergere, unire e rafforzare le voci che parlano di inclusione, abbracciando ed esaltando le diversità di tutti. Da qui il nome, composto dalle parole ‘WE’ ‘Embrace’, ‘Noi’ ‘Abbracciamo’. Solo in questo modo, infatti, si può arrivare ad accettare sé stessi, superare i propri limiti e, di conseguenza, gli altri. Ecco così che lo sport, con i suoi valori e la sua funzione sociale, diventa il miglior compagno nel percorso per sensibilizzare verso il tema della diversità intesa come valore aggiunto.

Una mission che si rispecchia anche nello spirito dei WEmbrace Games, ex Giochi Senza Barriere. Lo scopo della manifestazione benefica è sempre stato legato alla promozione di uno spirito di integrazione tra individui con e senza disabilità all’interno della società, oltre che di promozione dello sport paralimpico.

Locandina_1920x1080 NO BANNER

“Sono davvero felice di annunciare che finalmente dopo due anni di stop a causa della pandemia siamo finalmente pronti per la decima edizione dei WEmbrace Games”, dichiara Bebe Vio. “Manca pochissimo ormai e confesso che non vedo l’ora si accenda la sfida contro i giocatori delle altre squadre. Sarà una serata per sensibilizzare al tema della diversità, che è un pregio e mai un difetto. E poi, certamente, sarà anche occasione per me e la mia squadra di rifarci, visto che su nove edizioni, ne abbiamo vinta solo una. Siamo pronti a dimostrare che se lavori in squadra si possono raggiungere gli obiettivi. Ci saranno i ragazzi della nostra associazione art4sport. Grazie agli sponsor, a tutte le persone che si sono date da fare per l’evento, grazie a mamma e papà. Lo scopo di WEmbrace è abbracciare ogni tipo di diversità. Vogliamo abbattere le barriere ma anche mettere degli ostacoli attraverso i giochi per vedere come li superano persone normodotate, diversamente abili, con disabilità differenti. Lo scopo dell’associazione è far fare sport ai ragazzi e farli divertire. Noi crediamo nello sport paralimpico ad alto livello. Oltre a WEmbrace Games, avremo a Milano anche la seconda edizione dei WEmbrace Sport e i WEmbrace Awards dove premieremo i singoli e i gruppi che fanno qualcosa per abbracciare un tipo di diversità facendola diventare un punto di forza. Con questi eventi stiamo riuscendo a smuovere le masse, ad entrare nel cuore delle persone ed è bellissimo”.

Ruggero Vio, papà di Bebe, ha dichiarato: “Torniamo dopo due anni a Roma e siamo molto felici. Avremo cantanti, amici, personaggi conosciuti dello sport. Ringrazio i nostri due presidenti, Giovanni Malagò e Luca Pancalli, che da sempre ci aiutano e ci supportano. La serata sarà aperta dalla Banda della Polizia”.

Il Presidente del Cip Luca Pancalli ha affermato: “Sarà una figata pazzesca. I WEmbrace Games tornano a Roma in un posto iconico come lo Stadio dei Marmi intitolato a Pietro Mennea, sarà una serata di divertimento. Credo che non si faccia mai abbastanza per declinare nel giusto modo i temi dell’integrazione e che la musica possa essere rappresentativa non solo di unione e intrattenimento da anche di inclusione. Soltanto esplorando le differenze si possono cogliere le opportunità”.

Maurizio Molinari, capo ufficio stampa del Parlamento Europeo in Italia, ha spiegato: “Il Presidente David Sassoli, purtroppo scomparso quest’anno, diceva che l’Europa ha un senso se non lascia indietro nessuno e questo vale anche per lo sport. Io sono una persona non vedente e penso che non ci sia un modo migliore dello sport per includere, perché dà fiducia, gioia, apertura mentale. Le stesse cose che deve dare l’Europa”.

Teresa A. Grandis, Presidente dell’Associazione art4sport, ha dichiarato: “L’edizione di quest’anno segna sicuramente un traguardo importante per noi. Dopo due anni di stop per cause di forza maggiore, spegniamo dieci candeline e non possiamo che essere orgogliosi nel vedere quanta strada abbiamo fatto. Doverosi i ringraziamenti a tutti i nostri sostenitori, dalle istituzioni, ai nostri partner e ai tanti vip e volontari che, anno dopo anno, hanno scelto di affiancarci in questa nostra sfida. Senza di loro, difficilmente saremmo riusciti a lasciare Mogliano Veneto, dove nel 2010 abbiamo organizzato la prima edizione, e conferire ai WEmbrace Games una così grande visibilità e riconoscibilità”.

Tra le novità che questa nuova edizione di WEmbrace Games porta con sé, anche l’istituzione di un angolo dedicato all’arte e, in particolare, al live painting. Sarà compito dell’artista Giampaolo Tomassetti quello di immortalare, con un dipinto, lo spirito WEmbrace durante la serata. Un quadro che sarà formato da più elementi che si uniranno in un vero e proprio inno celebrativo della diversità, come dichiara Giampaolo stesso: «Costruiamo un mondo migliore, in un solo grande abbraccio, come le note di una bella canzone, come tante persone in un gioco». Il dipinto sarà poi messo all’asta per raccogliere fondi per le attività sociali di art4sport.

Ruolo fondamentale per tutta la durata dell’evento lo giocherà la musica, a cui l’edizione è dedicata. E non poteva mancare quella di Jovanotti, grande amico di Bebe che per l’occasione ha realizzato un medley speciale che accompagnerà la serata.

Ad aprire l’evento sarà la piccola Vittoria Spedaliere che ha calcato il palcoscenico della 64esima edizione dello Zecchino d’oro con la canzone “Potevo nascere gattino”, il cui video parla proprio di disabilità.

«Questa canzone è un inno alla scoperta e all’accettazione della propria unicità», dichiara Sabrina Simoni, direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano. «Una bimba si chiede come sarebbe stata la vita da gattino, da cavallo alto e snello, oppure da principessa, ma capisce che in fondo non si sceglie come nascere o dove crescere, l’importante è quello che si è. Siamo contenti che la canzone abbia trovato spazio in questo evento così importante. Lavoriamo ogni giorno affinché attraverso le nostre canzoni i bimbi possano divertirsi, imparare a conoscere il mondo che li circonda e riflettere».

Insomma, una serata imperdibile, aperta a tutti, il cui ricavato andrà a favore della missione dell’Associazione art4sport, che si occupa di studiare, progettare e finanziare protesi d’arto e ausili sportivi e tutto ciò che serve ai piccoli atleti per praticare un’attività sportiva

La decima edizione dei WEmbrace Games viene realizzata sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, in collaborazione con la Commissione Europea.

Anche quest’anno, inoltre, la manifestazione ha ottenuto il sostegno da parte del CIP e del CONI, con l’appoggio dei rispettivi presidenti Luca Pancalli e Giovanni Malagò. L’evento vanta i patrocini di Sport e Salute, di Roma Capitale e della Croce Rossa Italiana.

di Francesca Monti

credit foto Augusto Bizzi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...