La XIII edizione di CHAMOISic Festival al via in Valle d’Aosta e Piemonte dal 2 luglio al 25 agosto

Torna CHAMOISic, un vortice di suoni inediti tra luglio e agosto: un’ampia rete di eventi gratuiti, concerti, spettacoli, incontri, mostre, sonorizzazioni e un weekend immersivo nella Perla delle Alpi Chamois dedicato al talento femminile con la partecipazione di straordinarie artiste.

Dal 2 luglio al 25 agosto 2022 il festival di altra musica diretto dal trombettista Giorgio Li Calzi ospiterà artisti internazionali, produzioni originali e prime italiane con concerti diffusi in 10 Comuni e Enti della Valle d’Aosta e del Piemonte (dal 2 luglio al 25 agosto) oltre a 3 giornate full immersion con 8 eventi a Chamois (22-23-24 luglio).

Fin dalla prima edizione il festival colloca musica contemporanea, jazz, popolare, sperimentale, elettronica e produzioni multidisciplinari in un contesto naturalistico d’eccezione: Chamois, a 1815 metri di altitudine nella Valle del Cervino (Valtournenche) in Valle d’Aosta, è l’unico Comune d’Italia in cui le auto non possono circolare raggiungibile solo a attraverso un sentiero o con la funivia.La XIII Edizione porta anche quest’anno suoni che difficilmente si potranno ascoltare altrove: abbiamo cercato con attenzione di invitare grandi talenti internazionali per la prima volta in Italia; abbiamo commissionato progetti e concerti ad artisti e a personaggi della cultura con storie importanti da raccontare; cerchiamo da sempre di sperimentare nuove strade con il pubblico, perché fondamentalmente siamo anche noi pubblico, mixando tutto ciò che sta dentro e fuori dalla musica. Se il pubblico si aspetta musica elettronica allora noi gli daremo del jazz! Perché questi anni di altra musica in alta quota ci hanno insegnato che noi spettatori siamo vivi, curiosi e attenti ai cambiamenti sociali.

Quest’anno CHAMOISic pone una particolare attenzione al talento femminile, mettendo al centro della riflessione il ruolo delle donne nella cultura contemporanea: infatti il cuore del festival – a Chamois dal 22 al 24 luglio – è incentrato sulle figure di straordinarie artiste, diverse per formazione, stilistica, radici: dalla cantante Souad Asla, proveniente dal Sahara algerino, alla dirompente chitarrista norvegese Hedvig Mollestad, per la prima volta in Italia; dall’attrice e doppiatrice Elena Canone – che darà voce alle attrici del cinema di Ingmar Bergman – alla giovane chitarrista Eleonora Strino che, insieme al suo trio e al sax di Emanuele Cisi, metterà in musica i ricordi di Pupi Avati – con lei sul palco – al trio della ghanese Ginger Brew, già corista di Paolo Conte.

Due produzioni originali approdano a Chamois. “Il primo giorno di jazz”  (in collaborazione con Distretto Cinema): il ricordo degli esordi musicali di Pupi Avati nella Bologna degli anni ‘60. Il grande regista salirà sul palco di Chamois per rievocare le musiche che hanno contribuito alla sua formazione musicale e cinematografica, e che subito dopo saranno suonate dal trio di Eleonora Strino con Emanuele Cisi al sassofono.

Sempre a Chamois, “She-Bergman”, un viaggio intorno alle figure femminili nei lavori del grande regista svedese (realizzato in collaborazione con Martin Pas): l’attrice e doppiatrice Elena Canone sarà la voce recitante e sarà accompagnata dalla musica elettroacustica di Paolo Dellapiana e Sara Berts.

I concerti organizzati nei Comuni ed Enti aderenti alla rete del festival completano il programma creando una proposta artistica che tiene fortemente in considerazione il territorio ospitante e le sue peculiarità: ogni evento è realizzato in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale e nasce dal dialogo per trovare la migliore proposta al fine di valorizzare il luogo e la comunità che lo ospita.

Di conseguenza, alcuni importanti artisti della scena internazionale saranno presenti nelle varie tappe della rete del festival: il geniale batterista, tastierista, cantante e showman americano Louis Cole con la sua band chiuderà a Bra il suo tour europeo come unica data nel nord Italia ed il grande violoncellista Ernst Reijseger, autore delle colonne sonore degli ultimi film di Werner Herzog, suonerà a Valtournenche, dopo 7 anni dal concerto che riscosse un grande successo nel Comune capoluogo della valle del Cervino.

Gli austriaci Innode, maestri dell’elettronica e minimalismo, sonorizzeranno alla Cittadella dei Giovani di Aosta, “La Corazzata Potemkin” di Sergej Ejzenstejn, un capolavoro del cinema che narra un grande momento storico in un frangente politico e geografico così drammaticamente vicino a noi.

Ma anche grandissimi nomi del jazz italiano, Gianluigi Trovesi che suonerà con la Filarmonica di Montjovet, concerto che il Comune ha voluto “regalare” per i 20 anni della “sua” banda. Gianni Coscia, già co leader di un fortunato duo che ha girato il pianeta con Gianluigi Trovesi, suonerà con il suo trio ad Antey-Saint-André, e il talento di Alfio Antico, suonatore siciliano di tamburo ben noto agli artisti del jazz ma anche ai grandi del pop come Fabrizio De Andrè, a Piedicavallo.

E ancora, a La Magdeleine un concerto di autori barocchi, da Purcell a Vivaldi, in collaborazione con il Conservatoire di Aosta, che vedrà l’Orchestra stessa del Conservatorie suonare in quello che viene conosciuto come il paese dei mulini, fulcro della civiltà contadina.

Un evento che viene generato dal luogo che lo ospita è proprio “Passi falcate letture. Un viaggio di montagne e mare”, una passeggiata poetica nel centro storico medievale di Etroubles insieme alle voci dello scrittore e narratore Gian Luca Favetto e di Luca Morino, frontman della band Mau Mau nonché scrittore e giornalista globetrotter, e delle percussioni di Tatè Nsongan, originario del Camerun, anche lui membro fondatore dei Mau Mau.

Il festival collabora anche quest’anno con la CVA, Compagnia Valdostana delle Acque ed ospita un’installazione sonora site specific “GOCCIA A GOCCIA” di Enrico Ascoli, giovane artista e sound-designer italiano internazionalmente riconosciuto, realizzata presso la Centrale idroelettrica di Maen (Valtournenche). L’installazione sonora, organizzata e finanziata dalla CVA, è pensata per sensibilizzare il pubblico alle energie green e sarà inaugurata dal concerto di Manuel Pramotton e Federico Marchesano. L’installazione sarà aperta al pubblico, gratuitamente, dal 17 luglio al 28 agosto.

L’evento di anteprima del festival sarà il Sonic Picnic di Torino di sabato 2 luglio, realizzato in collaborazione con Audio HackLab, Pietra Tonale, Imbarchino del Valentino: un pomeriggio musicale in relax sul pratone del Parco del Valentino, come un picnic ma con l’aggiunta di strumenti musicali acustici, elettrici o elettronici. Chiunque, portando il proprio strumento o semplicemente con la propria voce, potrà unirsi al banchetto di suoni. La partecipazione al Sonic Picnic è gratuita e si organizzerà spontaneamente in piccole formazioni creando gruppi musicali estemporanei insieme ai membri dei collettivi presenti.

Il festival, infine, ospita quest’anno, nell’ambito del progetto di rete TRACCE, sviluppato con TIDA Teatro Instabile di Aosta, anche l’installazione “Cristallo di Luce” di Diego Scroppo, prodotta dall’associazione The Sharing, progetto vincitore del  bando “Art Waves”-Fondazione Compagnia di San Paolo. Si tratta di una scultura itinerante nella forma di un enorme cristallo, la cui superficie è composta da speciali pannelli fotovoltaici senza la presenza di celle visibili che producono energia grazie alle innovative proprietà del materiale di cui sono composti. L’opera costituisce il quadro scenografico luminoso, completamente autosufficiente, e sarà messa in esposizione a Chamois durante i tre giorni del festival.

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