Intervista con Valeria Cagnoni ed Emerson Gattafoni, su Rai 1 il martedì in seconda serata con le nuove puntate di “Dreams “Road”: “Il viaggio aggiunge vita alla vita ed è una grande università”

“And I can’t wait to get on the road again, on the road again, goin’ places that I’ve never been”, canta Willie Nelson in “On the road again”. Da oltre venti anni Valeria Cagnoni ed Emerson Gattafoni, in sella alle loro motociclette, con “Dreams Road” fanno sognare i telespettatori portandoli sulle strade più affascinanti del mondo, attraverso i loro viaggi, tra immagini, racconti e preziose informazioni riguardanti Paesi e culture.

Dal 12 luglio, ogni martedì in seconda serata su Rai 1, sono in onda sei nuovi episodi del programma, i primi due alla scoperta della Provenza e della Corsica, gli altri quattro realizzati negli Stati Uniti.

Inoltre nel 2020 Emerson e Valeria hanno pubblicato il libro “Dreams Road. Viaggi per spiriti liberi” (Mondadori), che racchiude sette meravigliosi itinerari che spaziano nei cinque continenti.

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Il martedì in seconda serata su Rai 1 vanno in onda le nuove puntate di “Dreams Road”, cosa potete anticiparci a riguardo? 

Emerson Gattafoni: “Sono puntate che fanno parte delle dieci realizzate nel 2021 e che erano rimaste inutilizzate. La nuova direzione palinsesti della Rai ha pensato di mandarle in onda in seconda serata, sperimentando questa fascia inedita per “Dreams Road”. Certo, l’orario preclude a una parte del nostro pubblico abituale di vederle, ma fortunatamente sono disponibili su RaiPlay e poi saranno anche replicate in tv (qui potete rivedere la prima puntata dedicata alla Provenza). Sono sei puntate molto belle, due alla scoperta della Provenza e della Corsica, e quattro ambientate negli Stati Uniti. Soprattutto queste ultime sono speciali perchè l’America era ancora chiusa a causa della pandemia e ci è stato gentilmente concesso il Nie (National Interest Exception), un permesso di viaggio in quanto è stato riconosciuto di interesse nazionale il lavoro che abbiamo fatto in questi venti anni, documentando in lungo e in largo il territorio statunitense”.

Valeria Cagnoni: “Non avevamo mai visitato gli Stati del Nord Ovest ad inizio autunno ed è stato meraviglioso. Viaggiando abbiamo potuto ammirare dei colori spettacolari, con il giallo e il rosso delle foreste alternato al bianco del ghiaccio”.

Quanto è cambiato l’approccio al viaggio e anche al lavoro di preparazione dello stesso, durante la pandemia e ora che c’è stata finalmente una ripartenza?

Valeria Cagnoni ed Emerson Gattafoni: “E’ cambiato totalmente sia l’approccio al viaggio che al lavoro. Abbiamo vissuto due anni come tutti molto difficili, nonostante ciò siamo riusciti a realizzare diciotto puntate al posto delle solite ventiquattro. Mentre prima dell’avvento del covid riuscivamo ad avere un’organizzazione più precisa, anche con largo anticipo, già da casa, tenendo conto dell’imprevisto che può sempre capitare, durante la pandemia questo senso di instabilità, con i paesi che da un giorno all’altro potevano chiudere i confini, ha fatto sì che diventasse un lavoro più improvvisato e con minore tempo a disposizione, cercando comunque di fare le cose nel miglior modo possibile. In questi ultimi mesi abbiamo viaggiato decisamente meglio. Non ci sono più limitazioni, la gente ha voglia di riunirsi, ma è comunque un periodo difficile anche per i viaggiatori. Basta infatti guardare quanto accade negli aeroporti, tra scioperi e cancellazione dei voli”.

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Pensate che questo caos negli aeroporti e i vari scioperi di voli e treni possano limitare un po’ la voglia di viaggiare delle persone?

Emerson Gattafoni e Valeria Cagnoni: “Sicuramente destabilizzano la gente che era abituata a viaggiare con gli aerei di linea, con le compagnie low cost, con i treni, c’è uno strascico pesante e un crollo totale dei servizi, con i costi che sono schizzati alle stelle. Dopo il viaggio nel Nord Ovest dell’America in piena pandemia abbiamo realizzato recentemente altre quattro puntate americane e ci sono prezzi folli, c’è poco personale e quei problemi che riguardano tutti i Paesi del mondo. Quindi ci sono delle difficoltà oggettive che frenano i viaggiatori. Speriamo che presto si possa tornare alla normalità”.

Avete recentemente vinto il Golden Pen Media Award 2022, un prestigioso premio assegnato ogni anno dall’Ente Nazionale Croato per il Turismo. Cosa rappresenta per voi questo riconoscimento?

Emerson Gattafoni: “E’ stata una grandissima sorpresa. Hanno chiamato per comunicarci che eravamo in nomination per questo importante premio e per invitarci ad andare tre giorni in Croazia. E abbiamo accettato con entusiasmo”.

Valeria Cagnoni: “La selezione per arrivare alla cinquina finalista è stata molto ampia ed essere nominati era già una bella soddisfazione. Infatti c’erano i più importanti broadcaster europei. Quando poi in una cornice fantastica, con un evento molto bello, il ministro del turismo della Croazia ha annunciato il vincitore siamo rimasti stupiti e abbiamo provato una grande gioia sentendo le parole “The winner is Italia, Dreams Road”. Abbiamo avuto la fortuna di conquistare tanti premi nel corso degli anni e ci lusinga sapere che c’è un pubblico che ci apprezza e ci segue con immutato affetto e che anche gli addetti ai lavori ritengano che il nostro programma sia di qualità. Questo ci dà la forza per andare avanti. Tra l’altro il Golden Pen Media Award è stato assegnato a Dreams Road per il viaggio difficile, sofferto, fatto in Croazia in piena pandemia, tra il primo e il secondo lockdown, appena hanno riaperto la frontiera e quindi è stato la ciliegina sulla torta”.

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Che ricordo avete del primissimo viaggio realizzato insieme nel 2001 per “Dreams Road”?

Valeria Cagnoni: “Ti racconto un aneddoto divertente. Con Emerson ci siamo incontrati a Miami, dove c’era ad aspettarmi uno scooter, che era arrivato via cargo aereo dall’Italia e che avrei utilizzato per questo viaggio che ci avrebbe portato fino a Terranova, in Canada. Il concessionario che ci ha messo a disposizione il mezzo aveva aggiunto l’olio, essendo stato tolto insieme alla benzina prima dell’imbarco, ma si era dimenticato di chiudere il tappo del serbatoio, quindi sono partita felice, entusiasta, agitata, emozionata su questo scooter, ho fatto due chilometri, ho imboccato il ponte infinito di Miami e sono rimasta in panne. Questo è stato il mio battesimo di Dreams Road”.

Emerson Gattafoni: “Ricordo che Valeria era avvolta da una nuvola bianca su un ponte a sei corsie in mezzo al traffico di Miami (sorride). Io ero partito da Ushuaia, avevo già alle spalle due mesi di viaggio in America Latina ed ero bello carico. Da esperto motociclista le ho detto che questo evento significava che sarebbe stato un buon battesimo e infatti abbiamo fatto un viaggio bellissimo e siamo riusciti ad arrivare in Canada. Dopo neanche tre settimane eravamo già in Australia per una nuova lunghissima avventura in sella ai nostri Aprilia Scarabeo 500”.

Valeria Cagnoni: “Quel primo viaggio di 8.000 chilometri per arrivare in Canada, con scooter relativamente piccoli, è stato pazzesco, con tutte le emozioni e le suggestioni di stare sulla strada per un mese di fila, ma anche strano perchè quando siamo giunti a Terranova era l’8 settembre 2001. Tre giorni dopo c’è stato il terribile attentato alle Torri Gemelle che ha sconvolto l’America e il mondo”.

Emerson Gattafoni: “Noi grazie a Dio eravamo già in Canada, abbiamo lasciato gli scooter a Saint John e dovevamo tornare da New York, ma la coincidenza ha voluto che cambiassi il volo scegliendo di partire il 10 settembre da Saint John con scalo a Reykjavik e arrivo a Milano. Quando siamo atterrati era già accaduta la tragedia, per cui portiamo da quel viaggio tanti ricordi, sia belli che brutti”.

A quali nuovi progetti state lavorando?

Valeria Cagnoni ed Emerson Gattafoni: “Stiamo terminando la serie di puntate del 2022, ne mancano un paio e poi vedremo quando andranno in onda, se in autunno o il prossimo anno. Inoltre stiamo preparando una sorpresa per il 2023, un evento speciale. Sarà un progetto complesso e ambizioso, un grande viaggio intorno al mondo in cui verranno affrontati vari temi, come l’ambiente e la sostenibilità. Ma al momento non possiamo dire di più”.

Il viaggio è un tema che ricorre nella letteratura ma anche nelle canzoni. Se doveste definire quale significato ha per voi quali parole utilizzereste?

Valeria Cagnoni: “Il viaggio aggiunge vita alla vita”.

Emerson Gattafoni: “Il viaggio è la mia grande università di vita perchè ai bordi delle strade, anche se ripercorri lo stesso percorso a distanza di dieci anni, vedi l’evoluzione o l’involuzione dell’uomo”.

di Francesca Monti

credit foto Dreams Road

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