La programmazione di una nuova entusiasmante settimana de  “I Solisti del Teatro”

Apre la programmazione di una nuova entusiasmante settimana de  “I Solisti del Teatro”, storico festival romano diretto da Carmen Pignataro, giunto alla XXVIII edizione, lunedì 25 luglio, “La posta del cuore”, spettacolo nato da un’idea di Silvano Spada, a cura di Pino Strabioli, con Santino Fiorillo. Un omaggio all’arte del pettegolezzo, alle dinamiche amorose dei mondi più patinati e a Franca Valeri, regina indiscussa della posta del cuore.

A seguire il 26 luglio, “Incanto”, con Luca Giacomelli Ferrarini, Francesca Longhin e Diletta Marzano, una chiacchierata musicale a tre voci che ripercorre la vita di un uomo nato nel 1901, un genio assoluto del Novecento che ha trasformato la proprio fantasia in Arte, creando mondi unici ed eterni: Walt Disney.

Il 27 luglio, invece,  Artisti 7607” presenta “Stitching” di Anthony Neilson, lavoro conclusivo della palestra per attori, un progetto di formazione annuale e gratuito voluto dalla collecting Artisti 7607 e coordinato da Davis Tagliaferro e Salvo Traina. Con la regia di Paolo Sassanelli, gli attori professionisti della palestra metteranno in scena Stitching, di Anthony Neilson, traduzione Pino Tierno, dando vita a undici scene rabbiose, crude, amare, ironiche, dissacranti.  Undici quadri in continuo rimbalzo tra paure, desideri e speranze. Una coppia. Un folle tentativo di ricucire, di dimenticare, di ricominciare. Uno strappo ormai insanabile.

L’iconica Lady Diana sarà la protagonista il 28 luglio di “Lady D” con Annalisa Favetti e la regia di Pino Ammendola. Subito dopo l’incidente stradale sotto il tunnel del Pont De L’Alma a Parigi, dai rottami fumanti dell’auto, si libra la voce di Lady D, la principessa piu’ amata nel mondo, in una sorte di delirio premorte, inizia a raccontare la sua storia conducendo gli spettatori nel suo mondo più intimo e segreto. Annalisa Favetti restituisce attraverso il racconto la dolcezza, la grinta e lo strazio di Lady D come donna, come essere umano che soffre, che sbaglia, ma che trova sempre una via per riprendersi… lo scettro della vita!!

Infine,  il 29 luglio va in scena “Il teorema della rana” di N.L. White, con la regia di Luca Ferrini, I tempi sono difficili e per un gestore di teatro che non riesce più a fare cassa il fallimento si avvicina inesorabilmente. Ma che succede se questi trova il modo, illecitamente, di ottenere molti più sussidi di quelli previsti? E che succede se poi si pente e decide di fare retromarcia? La risposta è il caos! Caos che diventa una farsa dalla irresistibile comicità che, strizzando l’occhio alla nostra burocrazia lenta ed ingarbugliata, con ritmi forsennati , tocca uno dei temi più calzanti per l’attuale momento storico italiano : la necessità di aguzzare l’ingegno per tentare di campare a spese dello stato. Attenzione, la visione dello spettacolo può provocare attacchi di ilarità incontenibile per i quali non si conosce ancora la cura!

Si ringraziano la Fondazione Claudio Nobis, che sostiene il Festival economicamente già da due anni, il Comune di Roma, Artisti 7607, lo staff del festival, gli artisti e gli addetti ai lavori.

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