Dopo Le allegre comari di Windsor è la volta di un altro grande pièce del Bardo: “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE!”. Il 4 agosto presso Tenuta Venturini Baldini a Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia, va in scena l’ultimo appuntamento in agenda del Roncolo Teatro festival, la kermesse teatrale lanciata quest’anno dalla Tenuta in collaborazione con il Teatro del Cigno.
Si è trattato di un’esperienza unica in un contesto di eccellenza come quello di Tenuta Venturini Baldini – 130 ettari di bosco, 32 vitati dolcemente adagiati sulle colline Matildiche – in questa terra ricca di storia, di passione, di tradizioni, dove dal 30 giugno al 4 agosto sono state organizzare quattro emozionanti serate, fatte di musica e spettacolo
Fil rouge dell’edizione 2022: William Shakespeare, l’autore di teatro per antonomasia! Non c’è appassionato delle quinte sceniche che non si sia imbattuto in almeno una delle sue opere. Mette d’accordo appassionati di teatro, drammaturgia, letteratura e recitazione.
Giovedì 4 agosto 2022 ore 21.30
Tenuta Venturini Baldini
Progetto U.R.T. in collaborazione con il 55° Festival Teatrale di Borgio Verezzi
Presentano
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE di William Shakespeare
Regia di Jurij Ferrini
Con Paolo Arlenghi – Bottom, Jurij Ferrini – Egeo / Oberon / Peter Quince, Maria Rita Lo Destro – Ermia, Agnese Mercati – Elena, Chiara Mercurio – Ippolita / Titania, Federico Palumeri – Lisandro / Tom Snout, Stefano Paradisi – Teseo / Francis Flute, Michele Puleio – Demetrio / Robin Starvelling, Rebecca Rossetti – Puck
traduzione Antonio Mazzara
adattamento a cura della Compagnia
assistenti alla regia Sonia Guarino, Claudia Tura
luci e suono Gian Andrea Francescutti
coreografie Rebecca Rossetti
consulenza costumi Monica Cafiero
maschera realizzata da Paola Caterina D’Arienzo
foto di locandina Stefano Roggero
promozione e distribuzione Chiara Attorre
produzione esecutiva Wilma Sciutto
In Sogno di una notte di mezza estate, grande capolavoro del Bardo, realtà e irrealtà giocano a fondersi e a confondersi insieme in una folle notte d’estate governata dal capriccio di Amore, la forza più potente e misteriosa del mondo. In questa commedia fantastica e tenebrosa, con estrema delicatezza e grande immaginazione, William Shakespeare intreccia e combina in un disegno unitario le diverse vicende di due coppie di innamorati che per amore – opponendosi alla legge – fuggono dalla propria città, si inseguono e si perdono in un bosco, regno di maghi, fate e dispettosi spiriti. ‘’La vera domanda è: cosa può raccontarci oggi, questa splendida favola? Mi pare che il perno centrale di una lettura moderna di quest’opera sia il mistero della tempesta biologica dell’innamoramento, una sequenza biochimica di emozioni che per durata ed effetti vince su qualsiasi altra droga, più o meno naturale. L’amore è un vero mistero. Ma il rapporto di questo testo con la biologia non finisce con la tempesta biochimica dell’amore; i continui litigi tra Oberon e Titania, stanno mandando fuori sesto la natura, la sua armonia. I loro alterchi stanno mettendo in serio pericolo il clima del pianeta, con conseguenti catastrofi a noi molto familiari: quali esondazioni di fiumi, carestie e pestilenze in varie parti del pianeta. Questo è un testo di giovani che parla ai giovani, quegli stessi giovani che oggi marciano per la salvezza del nostro pianeta e non credono più alle favole, ma che sono pienamente consapevoli della meno divertente e molto pragmatica avidità umana’’ Jurij Ferrini
Per info e prenotazioni: info@roncoloteatrofestival.it oppure su Vivaticket
https://www.roncoloteatrofestival.it/
