L’evento tanto atteso di una delle cantine più celebri della Sicilia, ossia Firriato, si è svolto in quattro date equamente distribuite in due location di grande attrattiva, ossia i due resort preposti alla wine experience della cantina: il 6 ed il 14 agosto a Cavanera Etnea, presso Castiglione di Sicilia ed il 10 ed il 14 agosto a Baglio Sorìa, presso Trapani.
Un solido legame tra il prodotto enoico ed il terroir autentico ha contraddistinto questa manifestazione di wine experience articolata in quattro appuntamenti con il 6 agosto, data iniziale con replica del 14 agosto, che ha veduto per protagonista Cavanera Etnea (resort che si nutre dello splendido connubio tra l’incanto del territorio del declivio etneo ed il pregevole vino che da esso viene prodotto) che ha vissuto dell’incanto di momenti serali dedicati al vino ed al buon cibo, con le ricercate leccornie create dall’executive chef Andrea Macca, con le stelle a coccolare i presenti (solo 100 fortunati).
Anche i pomeriggi delle stesse giornate hanno avuto due segmenti di approfondimento ed accostamento al vino di grande interesse con due masterclass, con il primo, riservato a trenta ospiti, consacrato al Metodo Classico, incentrato su Gaudensius, prodotto enoico che deve la sua intensa qualità organolettica all’unicità del terreno vulcanico etneo ed il secondo, per soli dieci winelovers, guidato da Federico Lombardo di Monte Iato, imperniato su Signum Aetnae DOC Riserva che rappresenta il frutto enoico dei vitigni di Nerello Mascalese e di alcune varietà reliquie del centenario vigneto prefilossera – certificato 150 anni –che è collocato al centro dei terreni di Cavanera Etnea.
La terrazza del ristorante La Riserva Bistrot, con il menù fisso d’autore del suddetto chef ha offerto una cena prelibata seguita ed accompagnata da performance artistiche e musica d’atmosfera e dagli assaggi liberi, dopo la cena della selezione vini denominata “Calici di stelle”.

La notte di San Lorenzo, il 10 agosto, e la notte ferragostana del 14 hanno visto due interessanti appuntamenti a Baglio Soria, location riservata per ogni data a duecento persone che hanno apprezzato questo luogo posto tra il Monte Erice ed il suo unico borgo medievale e le saline di Trapani, all’insegna di un’esperienza enogastronomica in cui la storia della struttura seicentesca, la bellezza del territorio ed un’atmosfera lussuosa si combinano per regalare emozioni uniche, non solo enoiche.
Anche qui sono state orchestrate due masterclass, con la prima, riservata a venti partecipanti, avvenuta nella cornice della fulgente Sala Degustazione del Baglio ed incardinata, come a Cavanera, sul metodo Classico e le preminenti etichette di Firriato e la seconda, per venti persone, intitolata “Winemaker Per un Giorno”, che è stata destinata a coloro i quali avessero voluto indossare le vesti di un autentico produttore del nettare di Bacco.
Questo secondo momento d’approfondimento ha avuto come focus la generazione di un blend “Special Edition Calici di Stelle”, basandosi sui quattro vitigni a bacca rossa che compongono danno vita al Quater Vitis, con l’enologo Giovanni Manzo che ha illustrato ai partecipanti tutte le informazioni per creare tre differenti blend da cui poi è stato definito il blend definitivo “Special Edition Calici di Stelle”, frutto dell’apporto valutativo e creativo di i tutti presenti che hanno ricevuto infine una bottiglia di “Quater vinis”, prima dello showcooking gourmet ad opera ell’Executive Chef Andrea Macca che ha tradotto in una visone contemporanea l’uso delle materie prime del contesto e prima che lo Sky lounge del Baglio ospitasse le performance di alcuni artisti di strada, quelle del dj set, con lo spettacolo finale dei fuochi d’artificio al cospetto delle stelle agostane.
di Gianmaria Tesei
