BUON COMPLEANNO MIMI’: Intervista con Simona Molinari

Simona Molinari, tra i protagonisti di “Buon Compleanno Mimì”, evento in ricordo della grande Mia Martini che si è svolto il 24 settembre al Teatro Manzoni di Milano, si è aggiudicata la Targa Tenco nella categoria Interpreti di canzoni con il suo album “Petali”, uscito lo scorso primo aprile per BMG.

Un riconoscimento importante per il progetto che ha riportato l’artista sulla scena discografica dopo molti anni di assenza con la sua eccezionale vocalità e raffinatezza nella versione più intima e libera di sé, a seguito di un’evoluzione personale e una rivoluzione artistica.

Al centro di “Petali” c’è la vita con il suo mistero e una donna che vuole viverla fino in fondo. I nove brani sono attraversati da un’idea di rinascita e sono caratterizzati da inedite sonorità pop eleganti e sofisticate valorizzate dalla produzione di Fabio Ilacqua.

Abbiamo realizzato un’intervista con Simona Molinari, che ci ha parlato anche dell’esperienza come attrice nel film “C’è tempo”.

Simona, come mai hai scelto di portare sul palco di “Buon Compleanno Mimì” il brano “Notturno”?

“Ho portato Manzoni due canzoni del mio repertorio, Davanti al mare e Come un film, e poi Notturno di Mia Martini. Ho scelto questo brano perchè è uno di quelli in cui in questo momento posso mettere la mia vita e la mia visione della vita e viverlo mentre lo canto”.

Cosa rappresenta per te Mia Martini?

“Per me rappresenta la verità, nel senso che ha messo al centro delle canzoni la sua vita, il suo vissuto mentre tutto il resto era da contorno. Questa verità arrivava dritta nel cuore di chi la ascoltava”.

Hai pubblicato recentemente il nuovo disco “Petali”, i cui brani sono caratterizzati da un’idea di vita, di rinascita, dalla voglia di vivere ogni istante fino in fondo…

“E’ un disco che parla dei tempi della vita, di questi alti e bassi con molta serenità. La motivazione di questo progetto era donare un abbraccio a chi lo ascolta. Il mio modo di cantare è libero dal mestiere e vuole essere una coccola. Credo che ne abbiamo bisogno soprattutto in questi ultimi due anni dove a causa della pandemia ci siamo resi conto che siamo tutti su questo barcone e cerchiamo di capire cosa facciamo in questo tempo che ci viene dato da consumare sulla terra”.

cover petali (1)

Com’è stato ritrovare il tuo pubblico dopo tanto tempo?

“E’ stato bellissimo, tutto trova un senso, anche mettersi a nudo e in discussione sul palco, e rientrare in studio dopo tanto tempo. Erano otto anni che non pubblicavo un disco e avere di fronte nei live delle persone che condividono quello che hai scritto e stai cercando di comunicare è qualcosa di speciale. E’ il compimento di un atto che parte dalla creazione dell’album, poi diventa produzione finchè finalmente arriva il momento dell’abbraccio, la parte più bella”.

In questi otto anni hai comunque fatto tante bellissime cose: tour, un film come attrice e una splendida bimba. Cosa hai scoperto di te stessa che non sapevi? 

“Ho scoperto di non sapere tante cose di me e che man mano che si va avanti con l’età perdi quel bisogno di dover dimostrare perchè hai una consapevolezza diversa di chi sei, si cambia e l’evoluzione avviene quando ti metti in discussione”.

Riguardo all’esperienza come attrice nel film “C’è tempo” di Walter Veltroni, cosa ci racconti?

“A me è sempre piaciuto recitare, ho fatto esperienze di recitazione in teatro o nel musical. “C’è tempo” è stata la mia prima volta nel cinema e mi sono divertita tanto. Quindi mi piacerebbe in futuro ripetere questa esperienza”.

di Francesca Monti

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