Nell’epoca del post lockdown, anche la Danza, destinata dolorosamente a fanalino di coda delle Arti Coreutiche, e trattata come Cenerentola, soprattutto nel nostro Paese, culla dell’Arte a tutto tondo nel mondo, paradosso spesso sotto la lente focale dei media, sembra ri-trovare spazio, anche nell’espressione della settima Arte del Cinema, come corpo in movimento, attraverso film e cortometraggi, in rassegne nazionali ed internazionali sempre più fiorenti o collaudate.
Nonostante la posizione di fanalino di coda, l’Italia corre e concorre a sperimentare questa “recente” chiave di lettura, per portare alla luce nuovi concept per esprimere attraverso il gesto danzato, il rapporto più stretto con il teleobiettivo della cinecamera, ri-scoperto in sofferenza di privazione del contatto con il pubblico nei teatri, in regime di pandemia, che ha fortemente incentivato la produzione e l’invio sui canali social di video più o meno amatoriali, con storie di corpi danzanti.
Alcune di queste realtà fioriscono e prendono spazio sul nostro territorio nazionale, come rappresentazione ed espressione del linguaggio multimediale più aggiornato e simbolo della espressione artistica del terzo millennio.

Come ad esempio la new entry, rassegna di Danza & Cinema al Montecatini short Film Festival, fino ai più accreditati palinsesti, ove le sezioni dedicate alla video danza, ai film, e ai cortometraggi, li troviamo al Torino Danza festival, alla prestigiosa Biennale Danza di Venezia, al RomaEuropa Festival e nella sezione Cinema&Arts della 79° Biennale Cinema, con il concorso dedicato al rapporto del cinema con le altre arti.
In questo contesto si fa’ spazio, al suo quinto anno, la sezione dei cortometraggi dedicati alla Danza, nel Parma Music Film Festival, giunto alla sua X Edizione, organizzato da Parmaoperart, presso la Casa della Musica, sotto la direzione artistica del M°Riccardo J Moretti, in collaborazione con l’Università di Parma, sostenuto da Emilia Romagna Film Commission, il patrocinio e contributo di Regione Emilia Romagna e Comune di Parma, di cui Eddy Lovaglio e Arturo Cannistrà, sono i curatori della sezione.

La cerimonia di premiazione ha visto in giuria anche Andrea Baker, membro giurato direttivo del prestigioso CINEDANS FEST di Amsterdam, giunto alla sua 21esima edizione,( a cui anche il coreo e performer italiano Emio Greco, ha preso parte), apportando un’importante chiave di lettura per identificare ed evidenziare i parametri non solo valutativi per conferire le premiazioni, ma soprattutto la qualità dei contenuti dei progetti in concorso dei cortometraggi stessi.
Ricordando il centenario in onore del soprano lirico Renata Tebaldi, e dopo la visione fuori concorso del Film “DIVE”, del regista Oscar Sansom, con le coreografie di J.Bonas e S.Laplane – UK- vincitore del Cinedans 2022, in Olanda, hanno così decretato i vincitori del Parma Music Film Festival, con le seguenti premiazioni:
premio Violetta d’Oro per la colonna sonora regia Jessica Gould per il film BABYLON
premio Violetta d’Argento alla regista Laura Samani per il film Piccolo Corpo (Gobbo d’Oro al Bobbio film Festival di M.Bellocchio- David di Donatello) “ allieva “ di Gianni Amelio
premio migliori attrici Celeste Cescutti- Ondina Quadri per il film Piccolo Corpo
premio Malerba per la sceneggiatura ai registi iraniani Hosseinpuor-Zandkarimi per il film CONGENITAL
premio alla Carriera a Renato Pozzetto e Caterina Caselli
per la sezione Danza cortometraggi
menzioni regia e coreografia Barbara Gatto per il film IL GRANDE INCANTESIMO voce di Renato ZERO
menzione per la miglior fotografia –Cile- regia Veliz fajardo-Pestan Floras ENTRE EL SOL Y LA TIERRA
menzione per il Tema Sardegna coregrafia M.Laconi – regia Di Bartolo CENERE E SPERANZA
segnalazione film 700 Dante Set Purgatorio coreografia Ernesto Forni per il Cinedans di Amsterdam
miglior documentario didattico regia Marco Leone film Accanto scorre il fiume
miglior documentario geografico regia Marco Mandelli film Dove finiscono le mie dita
menzione dedicata alla scuola Liceo Coreutico M.Canossa-Liceo Artistico Chierici RESISTENZE, Archivio danzato della memoria
miglior cortometraggio regia Eitan Pitigliani film SISSY
menzione regia Manuele Carenzi film La Notte più lunga
menzione per la colonna sonora regia Lorenzo Andreaggi film Fiabe italiane
menzione animazione 3D regia F.Abedi- Iran- film THE SPRAYER
di Emanuela Cassola Soldati
