Giovedì 27 ottobre alle ore 21 al Teatro Giuditta Pasta di Saronno (Va) va in scena “Quando andiamo a casa?”, una lettura scenica tratta dall’omonimo libro di Michele Farina

Giovedì 27 ottobre alle ore 21 al Teatro Giuditta Pasta di Saronno (Va) va in scena “Quando andiamo a casa?”, una lettura scenica tratta dall’omonimo libro di Michele Farina con Alberto Branca, Massimiliano Grazioli e Francesca Grisenti, al pianoforte Davide Zilli.

“L’Alzheimer è intorno a noi. In oltre due anni di viaggio ho raccolto storie, rabbia, lacrime, sorprese, risate. Sono andato a cercare il riflesso di mia madre dapprima dietro l’angolo e poi in giro per l’Italia e non solo: l’ho incontrato mille volte, in mille volti”, dichiara Michele Farina.

È un viaggio fatto di incontri. Incontri che fanno commuovere e divertire, incontri che fanno riflettere, che mettono in crisi, che sorprendono, incontri che scuotono e che consolano. Virginio, Stella, Alis, Cosimo, Grazia, Piergiuseppe, Maria, Berti, Francesca, Roberta, Riccardo, Santina. Ognuno con le proprie storie. Storie vere, storie imbastite e tenute assieme dai fili di una memoria collettiva, quella famigliare, quando la memoria individuale non basta più. Storie ricordate e anche storie dimenticate, ricordi che si confondono con i sogni, pezzi di vita vera, quella che una mattina all’improvviso bussa alla porta di casa in compagnia dell’Alzheimer.

BIGLIETTO A 10 € inserendo il codice sconto 2710.

Lo spettacolo è preceduto alle ore 18.30 da un incontro di approfondimento sull’Alzheimer organizzato in collaborazione con il main sponsor del teatro di Saronno: Enrico Cantù Assicurazioni.

Obiettivo: sensibilizzare e informare la popolazione e sostenere i malati e i familiari.

Come tutelare la nostra indipendenza anche quando una malattia, un infortunio o il naturale invecchiamento compromettono la nostra autosufficienza? Chi si prenderà cura di noi? Quali le risorse necessarie?

Un tema di grande attualità e interesse che verrà affrontato grazie al contributo di esperti, medici e professionisti che ogni giorno, nei diversi ambiti di competenza, vivono la malattia.

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