“Alla scoperta del ramo d’oro”: Dal legame tra uomini e pietre agli inni generazionali di Bob Dylan 

Un viaggio inedito che parte dall’arte, per capire se le pietre possano essere considerate degli esseri viventi. Lo percorrono  Edoardo Camurri e Francesca Cappelletti, docente di Storia dell’Arte all’Università di Ferrara e direttrice della Galleria Borghese di Roma nell’appuntamento con “Alla scoperta del ramo d’oro”, in onda da lunedì 7 novembre alle 15.25 su Rai 3 e alle 17.50 su Rai Storia. Si parte dalla Galleria Borghese di Roma, che custodisce preziosi tesori fatti con marmi e lavagna, minerali e pietra paesina, per indagare sull’atavico legame dell’uomo con le pietre, cercando inaspettate connessioni e analogie anche nella mitologia, nella musicologia, fino in antiche tradizioni spirituali. Nella rubrica verde di Alessandra Viola, invece, protagonisti i Lithops, piante grasse dalle sembianze di sassi o pietre, meglio conosciute come i sassi viventi.
Martedì 15 novembre, la sociolinguista Vera Gheno approfondisce uno degli argomenti più caldi del presente, ovvero la lingua, affrontando il tema della scuola e della comprensione dei testi di comunicazione di massa come i giornali, le parole nuove che raccontano un presente in trasformazione e la possibilità che ha la lingua di includere tutti i parlanti, invece di creare barriere ed escluderli. E nel giardino Alessandra Viola racconterà la rosa, come emblema della necessità di dare un nome alle cose senza che queste perdano i loro attributi.  
Dalle parole ai numeri. Nella puntata di mercoledì 16 novembre Edoardo Camurri, con la scrittrice Chiara Valerio, si addentra nella selva oscura e impenetrabile degli elementi che sono alla base di ogni pensiero razionale sulla realtà delle cose. Si parte dai fondamenti della matematica per arrivare alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto. Alessandra Viola, invece, nella rubrica verde parlerà del profondo legame tra natura e matematica.
Si chiude giovedì 17 novembre con il professor Alessandro Portelli, storico della letteratura americana, che analizza uno dei temi più persistenti della poesia di Bob Dylan, il rapporto fra generazioni. Attraverso le sue canzoni si indagherà l’eterna contrapposizione fra genitori e figli, un argomento particolarmente drammatico se si guarda al presente. Dal giardino, Alessandra Viola racconterà il croco, il fiore giallo, simbolo per Eugenio Montale della parola poetica scolpita a lettere di fuoco.

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