Le storie di Silvia, Sofia e Harold a “Fame d’Amore”

Al centro della seconda puntata di “Fame d’Amore”, la docuserie in onda lunedì 14 novembre alle 23.15 su Rai 3 e condotta da Francesca Fialdini, le storie di giovani che stanno lottando per guarire e stare finalmente bene. Si parte dalla storia di Silvia, una ragazza che ama lo sport, ma ha il terrore di ingrassare. La sua ossessione l’ha fatta cadere nell’anoressia, così ora è ricoverata in ospedale, dove conosce Sofia, la sua compagna di stanza. Sofia era una bambina felice, poi un giorno, dopo essere stata derisa per il suo peso da una campagna di classe, ha smesso di mangiare. E ancora, Harold che si sente un uomo intrappolato nel corpo di una donna. Soffre di depressione, ma non comprende fino in fondo le radici del suo malessere e per questo motivo è ospite in una comunità dove curano giovani con problemi psichiatrici. “Fame d’Amore”, dopo aver raccontato per tre stagioni i disturbi del comportamento alimentare, allarga ora il suo campo d’azione per indagare tutti quei problemi psichici che stanno registrando livelli mai visti, soprattutto tra i ragazzi. Il programma propone un ciclo di serate per imparare a porsi le giuste domande, cercare insieme le risposte e accendere i riflettori su tutti quei disturbi mentali che stanno colpendo la nostra società, in particolar modo i ragazzi: il 25% soffre di depressione ed il 20,5% di ansia, il numero di giovani che commettono atti di autolesionismo o che tentano il suicidio è aumentato del 45%. Francesca Fialdini racconta le storie di ragazzi e ragazze che hanno fame d’amore, la loro lotta quotidiana verso la guarigione, le cure possibili grazie all’aiuto di medici e delle strutture specializzate. In ogni puntata il confronto con i pazienti, le loro famiglie, i medici e gli staff di supporto, attraverso un dialogo costante, sincero, coinvolgente e mai giudicante.

Rispondi