Intervista con Martina Troni: “Il cinema e la moda contribuiscono alla costruzione di modelli di vita”

“Quello che sono oggi è frutto degli insegnamenti che ho avuto. Ho imparato che l’unica costante della vita è il cambiamento, che non bisogna mai fare l’errore di pensare di sapere e che non va sprecato il tempo perché ne abbiamo molto poco”. Modella e attrice di talento, Martina Troni ha preso parte recentemente al film “Romanzo Radicale” sulla vita di Marco Pannella, andato in onda su Rai 3, nei panni di Bianca Beccalli, una delle protagoniste più significative della tradizione della sociologia economica, del lavoro e dell’organizzazione italiani.

In questa piacevole chiacchierata Martina Troni ci ha parlato di come si è avvicinata al mondo della recitazione, dei suoi gusti musicali, della connessione tra moda e cinema e degli insegnamenti che le hanno trasmesso queste due forme d’arte.

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credit foto Guido Stazzoni

Martina, ha preso parte al film “Romanzo Radicale”, andato in onda su Rai 3 lo scorso 11 novembre, interpretando il ruolo di Bianca Beccalli, prima fidanzata di Marco Pannella. Come ha preparato il personaggio?

“Sono stata molto felice ed orgogliosa di rappresentare Bianca in quanto è una delle protagoniste più significative della tradizione della sociologia economica, del lavoro e dell’organizzazione italiani. E’ una donna di un certo spessore, intelligente, simpatica. Ho avuto la fortuna di incontrarla di persona nella sua abitazione a Milano dove vive con il marito Michele Salvati, un economista, ed è stata accogliente e disponibile nel raccontarmi i suoi primi anni con Marco Pannella, il periodo a Parigi, il loro addio e quando si sono rivisti, mostrandomi diverse foto. E’ stato bello lavorare insieme a lei alla ricerca sul personaggio, a cui successivamente è seguito anche lo studio che ho fatto da sola”.

Incontrando Bianca Beccalli cosa l’ha colpita di più?

“Mi ha colpito il fatto che Bianca sia una donna poliedrica ed estremamente virtuosa ma che, nonostante questo, abbia una grande curiosità, un’apertura mentale e una modernità di pensiero”.

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credit foto Guido Stazzoni

Quanto la democrazia oggi ha bisogno delle donne secondo lei?

“Tantissimo. La democrazia ha bisogno delle donne e viceversa. Credo che la presenza delle donne debba essere un prerequisito affinché possa esserci una democrazia viva, ma siamo ancora parecchio indietro a riguardo. Bianca è stata una figura molto importante, è stata paladina dei diritti, si è interessata al mondo del lavoro. E anche grazie a questo ha conquistato Marco Pannella.

Lei ha iniziato la sua carriera come modella. Quando e come si è avvicinata al mondo della recitazione?

“Non avevo mai pensato di fare l’attrice. Era un periodo in cui lavoravo molto come modella e un giorno mi hanno chiesto se mi facesse piacere incontrare il regista Simone Scafidi, in quanto stava cercando una figura femminile per il film “Fulci for Fake”, presentato poi alla 79a Mostra del Cinema di Venezia. Sono andata con nonchalance all’appuntamento e dopo aver ascoltato la sua proposta ho accettato con entusiasmo. Così mi sono ritrovata sul set prima ancora di fare il provino ed è stato quindi un approccio particolare (sorride)”.

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credit foto Guido Stazzoni

Quali punti di contatto pensa ci siano tra il mondo della moda e quello del cinema? 

“Esistono delle connessioni tra cinema e moda, sono due mondi che si aiutano, c’è uno scambio continuo, perché il cinema fa riferimento alla moda, si serve delle sue creazioni e poi attraverso i film introduce nel pubblico dei sogni, delle immagini, dei culti, delle aspirazioni. Ci sono anche delle altre somiglianze, infatti entrambi creano dei linguaggi, ci sono un lavoro di gruppo e di espressività individuale, il set, il montaggio, il collegamento tra l’arte e l’industria, ma la cosa fondamentale è che contribuiscono alla costruzione di modelli di vita”.

Ha girato il mondo grazie alla moda, tra i lavori da modella che ha fatto ce n’è uno che porta nel cuore? 

“Ce ne sono tanti, ma forse se dovessi sceglierne uno direi la sfilata per Vivienne Westwood a Londra dove al termine lei è uscita nuda sul palco ed è stato divertente”.

Ha partecipato a vari video musicali tra cui quello di “Torcida” di Big Fish feat. Jake La Furia, Fabri Fibra, Emis Killa, Chadia Rodriguez. Qual è il suo rapporto con la musica e quali artisti ascolta? 

“La musica è parte della mia vita. Nell’ascolto spazio molto tra i vari generi. Mi piacciono i Pink Floyd, Tupac, Bob Marley, i Daft Punk, i Verdena, Jimi Hendrix, i Sex Pistols, David Bowie”.

Qual è l’insegnamento più importante che le hanno trasmesso la moda e il cinema?

“Quello che sono oggi è frutto degli insegnamenti che ho avuto. Ho dovuto crescere in fretta, tanto che a un certo punto mi è un po’ dispiaciuto non aver passato in modo tradizionale l’adolescenza divertendomi come i miei coetanei, in quanto ero caricata di responsabilità e sono quindi diventata donna prima del tempo. Ho imparato che l’unica costante della vita è il cambiamento, che non bisogna mai fare l’errore di pensare di sapere e che non va sprecato il tempo perché ne abbiamo molto poco”.

di Francesca Monti

credit foto copertina Guido Stazzoni

Grazie a Sara Castelli Gattinara – Other Srl

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