OLEA MUNDI DAY A LUGNANO IN TEVERINA, UMBRIA

Sabato 3 dicembre – il Comune di Lugnano in Teverina, insieme ai partner CNR Perugia, Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria 3A e Luniano Società Cooperativa Sociale, presenterà l’Olea Mundi Day.

L’evento sarà vissuto in prima persona dai cittadini e dalle associazioni di Lugnano in Teverina, dalle scuole del territorio, ma anche dai tanti personaggi che hanno adottato o hanno ricevuto l’adozione onoraria di questi olivi.

Dopo la raccolta, avvenuta nella prima fase della manifestazione sabato 26 novembre, le olive sono state portate in un frantoio del territorio per ottenere l’olio OLEA MUNDI.

La bottiglia n° 1 sarà donata a Papa Francesco e la n° 2 al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Programma sabato 3 Dicembre

Ore 15.30 presso il Teatro “Spazio Fabbrica” si terrà il convegno

“La Collezione Mondiale degli Ulivi OLEA MUNDI – Progetti Idee e Sviluppo di un forte attrattore culturale, naturale e scientifico”, conferenza alla quale presenzieranno, la Prof.ssa Antonella Polimeni (Magnifica Rettrice Università La Sapienza Roma), i ricercatori del CNR e del 3-A PTA, il sindaco di Lugnano in Teverina Gianluca Filiberti e il critico enogastronomico Luigi Cremona.

A seguire l’illustrazione del progetto per la nuova guida della collezione OLEA MUNDI e la presentazione OLIO EVO OLEA MUNDI (prima raccolta delle olive del mondo), presentazione Comitato Amici della Collezione e, infine, la consegna Adozioni Onorarie OLEA MUNDI e la consegna ufficiale della cittadinanza onoraria al noto giornalista Osvaldo Bevilacqua.

Ore 18.30 presso sala Terzo Pimpolari (Palazzo Ex Fabbrica) OLEA MUNDI

“Degustazioni in giro per il mondo”

La degustazione, a cura di chef del Territorio, seguirà un ideale viaggio tra le culture olivicole di 5 paesi: 5 ricette tradizionali verranno abbinate a 5 cultivar, originarie di altrettanti paesi. Le nazioni e le relative ricette verranno scelte per la loro storia e per le caratteristiche che le legano al tema del convegno.

Lorenza Vitali (giornalista enogastronomica) e Laura Pinelli (archeologa) introdurranno gli assaggi spiegando il valore culturale degli abbinamenti e raccontando aneddoti curiosi.

“Un’antichissima leggenda mediterranea narra che Atena e Poseidone un giorno si sfidarono per offrire il dono più bello al popolo e Zeus sarebbe stato il giudice della gara tra le due potenti divinità. Poseidone, colpendo con il suo tridente il suolo, fece sorgere il cavallo più potente e rapido, in grado di vincere tutte le battaglie. Atena invece colpì la roccia con la sua lancia e fece nascere dalla terra un albero bellissimo, il primo albero di ulivo.”

OSTERIA di BU

(Viaggio tra mitologia e resilienza, un omaggio alla leggenda di Atena e Poseidone):

Kolokithokeftedes da intingere nello tzatziki con olive Kalamon

ulivo greco “Koreiniki”

RISTORANTE PIZZERIA A MODO MIO

Giulio Piersanti

(Collezione di Marrakech dove il patrimonio genetico dell’ulivo è risorsa chiave per i programmi del miglioramento genetico e varietale in Marocco)

Focaccia con olive

ulivo marocchino “Picholine maroccaine”

AGRITURISMO POGGIO DEL BOLOGNINO

Andrea Anibaldi

(Bontà, spiritualità e alto valore simbolico della rara cultivar dal colore bianco come la pace)

Cous cous di farro spezzato, sfilacci di pollo ruspante, verdure invernali

olivo calabrese “Leucocarpa”

SABRINA NUCCI

(Gemellaggio di Lugnano con il paese di Els Poblets e alla collezione mondiale di olivo di Cordoba)

Tapas di arance, cipolle e olive

ulivo spagnolo “Changlot real di Valencia”

PASTICCERIA GELATERIA RUSSO GIROTTI

(Omaggio ad un’impresa locale che ha portato all’ombra della Torre Eiffel, le proprie produzioni)

Gelato all’olio evo Rajo

ulivo francese “Picholine de Languedoc”

FRANTOIO SUATONI

GIUDITTA MARSILI SUATONI

(Comunità slow food produttori di olio evo del Rajo Amerino, per un olio di altissima qualità)

Pan Dell’olio

ulivo Rajo

PANIFICIO MONTAGNETTI

(omaggio alla collezione mondiale di San Juan in Argentina, terra di Papa Francesco)

Un’attività che si tramanda da generazioni nel borgo di Lugnano. Una produzione che offre non solo pane ma anche dolci e prodotti della tradizione locale

PANE BRUSCATO

Ma tutto è iniziato sabato 26 novembre, in occasione della giornata mondiale dell’ulivo, a

Lugnano con la prima raccolta delle olive della collezione. Nel frattempo, ad Amelia, si è svolto il congresso che ha coinvolto enti come il CNR di Perugia, Slow Food Umbria che hanno accolto gli studenti delle scuole locali e i rappresentanti delle amministrazioni comunali del Comprensorio Amerino e non solo.

Un vero museo a cielo aperto, quello di Olea Mundi, che ha racchiuso circa 400 varietà di olivo provenienti da più di 20 paesi del mondo per raccogliere i primi frutti di questa preziosa risorsa vivente. Si sono tenuti convegni sulla diversità olivicola mondiale e la qualità dell’olio, con particolare attenzione alla cultivar locale Rajo, olio ideale per la salute e il benessere. I lavori sono poi stati ufficialmente aperti dalla Magnifica Rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, Professoressa Antonella Polimeni, alla presenza di: Laura Pernazza, sindaca di Amelia; Elide Rossi, assessore al turismo di Amelia; Alessandro Dimiziani, vice sindaco di Lugnano in Teverina; Giuditta Suatoni, portavoce della comunità dei produttori di Olio Evo Rajo; Roberto Mariotti e Saverio Pandolfi del CNR.

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