Nella discesa libera femminile di Coppa del mondo a Sankt Moritz splendida doppietta azzurra: primo posto per Elena Curtoni, secondo per Sofia Goggia che ha riportato la frattura scomposta del secondo e terzo metacarpo

Nella discesa libera femminile di Coppa del mondo a Sankt Moritz, in Svizzera, meravigliosa doppietta azzurra grazie ad Elena Curtoni, che si è imposta davanti alla compagna di squadra Sofia Goggia. Le condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori ad accorciare il tracciato fino alla partenza di riserva del Superg.

La campionessa valtellinese, alla terza vittoria in carriera sul massimo circuito, ha condotto una gara impeccabile, conclusa con il tempo di 1’09″40: “Questa pista mi parla sempre un po’, mi piace molto. In discesa avevo fatto il mio primo podio in carriera qui, ho dei bei ricordi, e probabilmente quando ci sono condizioni difficili riesco a tirare fuori il meglio di me. Già da Lake Louise ero partita col piede giusto. Oggi c’era tutta la mia famiglia a vedermi e sono contenta di condividere con loro questa gioia”, ha dichiarato Elena Curtoni a Rai Sport.

Sofia Goggia ha chiuso al secondo posto, riportando una frattura scomposta del secondo e terzo metacarpo della mano sinistra dopo aver sbattuto contro la terza porta e sarà operata nel pomeriggio a Milano, per poi provare a rientrarea St. Moritz in serata, per prendere parte alla discesa di sabato: “Ho sentito immediatamente dopo l’impatto col palo che mi era successo qualcosa alla mano. All’arrivo quasi non la muovevo. Peccato perché è stata una bella gara”.

Il podio è stato completato dall’elvetica Corinne Suter, con 73 centesimi di ritardo da Curtoni. Settima Federica Brignone che ha disputato una grande discesa, brava anche Laura Pirovano, decima.

“Sono contentissima perché era una gara difficile. In queste condizioni riesco ad adattarmi abbastanza in fretta”, ha detto Brignone.

“Finalmente son riuscita a tornare a fare quello che amo, centrare due top ten nelle prime due tappe è un bel regalo di Natale”, ha concluso Pirovano.

di Samuel Monti

credit foto Fisi

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