La Fiorentina a “Offside Racism”

È la Fiorentina la squadra protagonista della nuova puntata di “Offside Racism” il programma di Rai Kids dedicato al mondo del calcio giovanile italiano, in onda venerdì 23 dicembre, alle 17.45, su Rai Gulp (canale 42 del digitale terrestre) e RaiPlay. Protagonista della puntata William, trequartista di origine ecuadoregna che milita nella “primavera” della Fiorentina. La sua passione per il calcio nasce prestissimo. La madre ricorda che a soli due anni si svegliava in piena notte e voleva giocare a pallone nel salotto di casa. Una passione destinata a diventare qualcosa di più quando, a dieci anni, William lascia l’Ecuador e il padre calciatore per trasferirsi in Italia dove viene notato da varie squadre per approdare, infine, alla Fiorentina. Un sogno che si realizza, ma che, come ogni sogno, richiede sacrifici: William, dopo il padre, è costretto a lasciare la madre per trasferirsi a Firenze. Lì per fortuna trova nella squadra la famiglia che tanto gli manca e nell’allenatore un secondo padre e con il loro appoggio riesce a superare la mancanza degli affetti e tutti gli ostacoli che si pongono sul suo percorso. Scendere in campo non è solo un divertimento per William, ma una vera propria scuola di vita che gli insegna, tra le altre cose, il rispetto per i compagni, la squadra e gli avversari. Un valore che, a detta del ragazzo, spesso i tifosi dimenticano, soprattutto quando prendono di mira i giocatori con insulti razzisti. Un valore che, invece, è insito nel calcio dove tutti i giocatori sono uguali, come ribadisce il centrocampista della prima squadra Alfred Duncan nel consegnare a William la maglia “Keep Racism Out”, simbolo della campagna di sensibilizzazione di Lega Serie A contro ogni forma di razzismo e discriminazione.
“Offside Racism” è un format che parla di rispetto e lotta contro le discriminazioni. Ma non lo fa in maniera didascalica. Sceglie la strada del racconto e affida ogni volta a un giocatore diverso, che gioca in una delle squadre giovanili di un Club della Serie A Tim 2022/2023, il compito di raccontare la sua storia. Di portare in tv i valori di cui è esempio in campo.  Una responsabilità importante per cui il ragazzo viene premiato al termine della puntata dall’incontro con un calciatore di prima squadra che prima di lui ha intrapreso il percorso per diventare campione e che gli consegna la maglia con la scritta “Keep Racism Out”.

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