Quest’anno, Perugia e l’Umbria saranno la spettacolare cornice del Capodanno di Rai1. ‘L’Anno che Verrà’, condotto da Amadeus, accompagnerà il pubblico verso il 2023 con tanta musica, comicità e spettacolo.
Saranno oltre 30 gli artisti che si alterneranno sul palco e più di 70 i brani eseguiti, con un’orchestra di quindici elementi e 14 ballerini. Tra di loro Dargen D’Amico, Francesco Renga, Nek, Iva Zanicchi, LDA, Modà, Mr. Rain, Noemi, Piero Pelù, Raf, Donatella Rettore, Ricchi e Poveri, Sandy Marton, Umberto Tozzi e Tracy Spencer, Gabriele Cirilli e Francesco Paolantoni. Non ci sarà Nino Frassica, alle prese con il covid.

“Essere in una piazza così bella nel cuore dell’Italia richiama e veicola i valori dell’Umbria, del fare, della frugalità e in una fase in cui siamo stati divisi prima dalla pandemia e poi spettatori partecipi del conflitto ancora in corso in Ucraina e che ci ha portato uno sguardo diverso sulla vita, questi valori semplici ma legati al quotidiano, al sacrificio che gli italiani compiono, sono la risposta naturale al male che abbiamo visto. Sarà una serata in allegria che speriamo sia da preludio ad un anno meno complicato”, ha detto Stefano Coletta, direttore Intrattenimento Prime Time durante la conferenza stampa a Palazzo Donini a Perugia.
Quindi la parola è passata ad Amadeus: “Perugia è una città che non avevo ancora visitato e che mi ha incuriosito molto. Grazie per la calorosa accoglienza ricevuta anche quest’anno. Essere fermato dalla gente che mi vede come l’amico della porta accanto per me è bellissimo. Il Capodanno è un grande evento Rai, uno dei più importanti che unisce la gioia, il divertimento, lo show, la musica a un riflettore puntato su una città e una regione facendone conoscere le bellezze attraverso le cartoline. Avremo canzoni cantabili, riconoscibili, al di là del target dei cantanti, perchè il Capodanno deve unire i giovani e i meno giovani. Quest’anno gli artisti sono tornati a lavorare, le piazze sono tornate a vivere e quindi alcuni cantanti erano già impegnati con altri eventi. Ma nel 90% dei casi tutti quelli che abbiamo contattato erano disponibili”.
Il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2023 ha poi risposto in merito al no di Silvia Toffanin per la co-conduzione della kermesse: “Il mio invito risale al 2020, quando le avevo chiesto di partecipare al mio primo anno di Festival. Ho un rapporto fraterno con la sua manager Graziella, ci siamo sentiti diverse volte, magari richiederò alla Toffanin se vorrà essere presente al mio quinto e ultimo Festival nel 2024 e non è detto che non possa accadere in futuro”.
di Francesca Monti
