A SUA IMMAGINE: Lorena Bianchetti intervista Zakia Seddiki, moglie di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano ucciso nel Congo

Nuovo appuntamento con “A Sua immagine”, il programma di approfondimento religioso di Rai Cultura.in onda il 28 gennaio alle 16 su Rai1.
Quasi due anni fa, il 22 febbraio del 2021, mentre si recava a visitare un progetto dell’Onu che si occupa di assistenza alimentare per bambini, è stato ucciso Luca Attanasio, ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo. 
Lorena Bianchetti intervista Zakia Seddiki, sua moglie, madre di tre bambine, che ha raccolto la sua eredità e ha rilanciato l’Associazione Mama Sofia fondata con il marito. Si occupa di sostegno educativo, alimentare, sanitario dei bambini africani. La ferita, mai sanata, è diventata feritoia e luce di speranza per molti. I valori del loro matrimonio hanno portato frutto e la morte di Luca non è stato un sacrificio vano. La loro storia d’amore nasce il giorno di San Valentino, quando Luca Attanasio era console in Marocco. Entrambi hanno sognato un mondo diverso e insieme lo hanno costruito. Luca cattolico, Zakia musulmana, hanno basato la loro famiglia sull’amore autentico, con rispetto, solidarietà e dialogo tra le diverse culture. L’eredità spirituale di Luca rimane viva e parla alle coscienze di molti. 
“Nella vostra storia – ha detto Papa Francesco a Zakia – si vede bene come ciò che è umano e ciò che è religioso possono intrecciarsi e dare bellissimi frutti”. In Zakia e Luca troviamo la bellezza dell’amore umano, la passione per la vita, l’altruismo e anche la fedeltà al proprio credo e alla propria tradizione religiosa, fonte d’ispirazione e di forza interiore. 
A seguire “Le Ragioni della Speranza” con don Giordano Goccini, accompagnato dai suoi ragazzi in viaggio per l’Italia. Questo sabato a Milano, alla scoperta di Libera Masseria: quello che un tempo era un bene di una famiglia mafiosa, grazie all’impegno di molti giovani è diventato un presidio di bellezza e di giustizia sociale, un esempio di come la mafia si possa sconfiggere ma anche raccontare, affinché le nuove generazioni imparino a denunciare e a sviluppare anticorpi per ogni tipo di comportamento illegale. Con i volontari di Libera Masseria don Giordano riflette su fame e sete di giustizia. 
In chiusura, l’incontro con Giulia Cicoli e Nicolò Govoni, fondatori di Still I Rise, organizzazione indipendente nata per offrire istruzione e protezione a bambini svantaggiati. Pace e giustizia i temi al centro della loro intervista.

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