“Linea Bianca” alla scoperta del Friuli

La Carnia, in Friuli, è al centro del nuovo appuntamento con “Linea Bianca”, il programma condotto da Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi in onda sabato 4 febbraio alle 14.00 su Rai 1. Si parte dalla vetta del monte Coglians, nel complesso delle Alpi Carniche, a quota 2.780 metri sul livello del mare, e si prosegue alla scoperta delle testimonianze della “Storia”, passata lungo i rifugi sotterranei del presidio difensivo di Torre Moscarda di Paluzza, eretta nel 1200.
E ancora, obiettivo sul comprensorio sciistico del monte Zoncolan che offre 11 impianti di risalita, 23 chilometri di piste. Qui Lino Zani si cimenterà in uno dei mestieri di montagna più tipici e faticosi, quello del “gattista”, alla guida del gatto delle nevi.
A Paluzzo di Torre Moscarda, è la scrittrice Ilaria Tuti a raccontare un pezzo di storia troppo a lungo dimenticata, quello delle Portatrici carniche che, nel mezzo dei combattimenti della Grande Guerra, erano rimaste a prendersi cura dei vecchi e dei bambini.
Maurizio e Silvia, invece, dal loro agriturismo a conduzione familiare immerso nella quiete della natura incontaminata della Valle del But, parlano di preparazione di confetture e marmellate e della loro passione per le due ruote d’epoca. 
I fratelli Leita, esperti cembalari, costruttori e restauratori di strumenti musicali, titolari di una bottega artigianale a Prato Carnico, hanno appreso l’arte della lavorazione del legno in famiglia, da bambini, grazie ai nonni e al padre. 
Si chiude con la bellezza del presepe che, questo Natale, ha arredato il cuore di Piazza San Pietro a Roma, arrivato dal comune di Sutrio, adagiato sulle pendici del Monte Zoncolan: 18 statue disposte su una superficie di 116 metri quadrati illuminate da 50 punti luce, in un inconfondibile odore di cedro. 

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