Dal 10 al 13 aprile su Rai 2, in seconda serata, “Stramorgan” con Morgan e Pino Strabioli

Dal 10 al 13 aprile su Rai 2, in seconda serata, andrà in onda “Stramorgan”, programma in cui Morgan, accompagnato da Pino Strabioli, terrà delle vere e proprie ‘lezioni di musica in show’, di un’ora circa, durante le quali, partendo da quattro grandi nomi della musica (Modugno, Bindi, Battiato e Battisti) racconterà storia, percorso, curiosità, contaminazioni con la musica internazionale (a Domenico Modugno sarà legato Elvis Presley, a Umberto Bindi Freddy Mercury, a Franco Battiato Brian Eno e a Lucio Battisti David Bowie) e la grande eredità che questi artisti ci hanno lasciato. Artisti immortalati graficamente in un Monte Rushmore a loro dedicato.
Nei quattro viaggi musicali, eclettici e unici alla maniera di Morgan e del suo pianoforte, un ruolo fondamentale avranno la sua band e I’orchestra composta da giovani talenti provenienti dai Conservatori italiani, diretti dal Maestro Angelo Valori, Direttore d’Orchestra dal Conservatorio di Pescara.
Per raccontare i quattro grandi protagonisti saranno ospiti di ciascuna puntata personaggi del mondo della musica e della cultura, da Vinicio Capossela a Paolo Rossi, da Gino Paoli a tanti altri: con loro Morgan ripercorrerà la storia dei cantautori, spiegherà il loro percorso musicale e la genesi dei capolavori che li hanno resi immortali, conducendo i telespettatori in una sorta di “Visita Guidata Musicale”.
Sarà dunque ora mattatore ora cantante, e al suo fianco Pino Strabioli lo incalzerà con domande e lo accompagnerà nel racconto, ricordando aneddoti e conducendo il pubblico tra note e narrazione con il garbo e l’eleganza alla quale ci ha abituato.

Prodotto dalla Direzione Intrattenimento Prime Time, e realizzato presso gli studi Rai di Torino, “Stramorgan”, da un’idea creativa di Morgan, è un programma di Morgan, Pino Strabioli e di Ermanno Labianca, Luca Alcini, Roberto Manfredi, Angela Fortunato e Luca Masci, Coordinamento Editoriale di Daniela Attilini, Produttore Eleonora Iannelli, per la regia di Luca Alcini.

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“Sono contento di questo programma che mette al centro la capacità di Morgan di portare conoscenza, competenza e affabulazione, ma anche contaminazione. Queste serate-evento che partono dalla musica parlano di vita. Spero che con il viaggio di Morgan e Strabioli possano arrivare davanti alla tv anche i giovani”, ha esordito in conferenza stampa Stefano Coletta, Direttore dell’Intrattenimento Prime Time.

“Quello con Morgan è stato l’incontro con un poeta. Ha portato grande energia e mi ha permesso di scoprire delle cose che non conoscevo”, ha detto Giovanni Anversa, vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time.

“Ho conosciuto Marco qualche anno fa. Io amo lavorare per sottrazione e la cosa più bella di questa esperienza è il senso di libertà, di pensiero e di coraggio che è riuscito a portare in queste puntate. Il programma è un viaggio nel mondo di Morgan. C’è un’orchestra di giovani allievi dei Conservatori che sono stati contagiati da questo entusiasmo e abbiamo creato un clima vero di partecipazione”, ha spiegato Pino Strabioli.

La parola è quindi passata a Morgan: “Questo programma è una grande occasione che mi ha dato la Rai che ringrazio per la fiducia. In questi anni ho proposto tanti progetti che purtroppo hanno avuto scarsi esiti, perchè l’immagine che si è costruita di me, anche a causa della stampa, ha fatto in modo che non andassero in porto. Ma ho insistito. Credo di aver superato questa prova, è una sfida e mi sono impegnato tanto. E’ una chance per me, per Pino che mi ha detto di aver recuperato il gusto di credere nelle cose e nel farle con entusiasmo, ma anche per la Rai essendo una produzione interna. E’ sbagliato pensare che io sia un ribelle, a me piace la vita, la musica, l’essere umano, gli incontri, non mi ribello per partito preso, c’è lucidità nel mio modo di scrivere, di parlare e di pensare ma voglio solo che ci siano le possibilità per fare le cose. La musica è il più grande collante che ci sia. Il mio obiettivo era creare un ambiente gioioso per tutti”.

L’artista ha poi dato qualche anticipazione: “Associamo i quattro grandissimi artisti italiani con altrettanti stranieri, Domenico Modugno ad Elvis Presley, Umberto Bindi a Freddie Mercury, Franco Battiato a Brian Eno e Lucio Battisti a David Bowie. Si può essere deboli e fragili, ma non per questo perdenti. Ad ogni puntata deve corrispondere un artista e li ho scelti in base ai miei gusti e alle mie conoscenze. In futuro mi piacerebbe affrontare Rino Gaetano, Pino Daniele e Lucio Dalla, ma prima devo studiarli e approfondirli. Tra gli ospiti ci sono Giovanni Caccamo, Chiara Galiazzo, Paolo Rossi, Vinicio Capossela, Avincola, Tony Hadley, Gino Paoli, Dolcenera, il Maestro Carlo Guaitoli. Molti artisti non hanno accettato il mio invito, tra questi ci sono Madame e Marco Mengoni, che conosco bene, mi piacerebbe parlargli e capire”.

Infine riguardo i rumors su una sua proposta per la conduzione del Festival di Sanremo, Morgan ha smentito: “Non è vero che ho chiesto di fare Sanremo, ma se la Rai me lo proponesse ci penserei”.

di Francesca Monti

credit foto ufficio stampa Rai

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