3489 km in ventuno tappe, con una media di 166 km al giorno, un dislivello impressionante, di 51.400 metri. Quello che parte sabato 6 maggio da Fossacesia, sulla pista ciclabile della Costa dei Trabocchi, è un Giro d’Italia, l’edizione numero 106, che colpisce, per durezza del percorso, perché finisce a Roma, ed è una cosa che era successa solo altre quattro volte in oltre un secolo di storia, e poi perché Mauro Vegni, il direttore della corsa rosa, ha piazzato tre tappe a cronometro – individuali – per uno sviluppo complessivo di oltre 70 chilometri, come non succedeva dal 2013, l’anno del primo morso dello “Squalo” Nibali.
Dal punto di vista televisivo, da sabato 6 a domenica 28 maggio i telespettatori appassionati di ciclismo trascorreranno insieme, su Rai 2, Rai Sport HD e RaiPlay – e attraverso Rai Italia per i connazionali che vivono all’estro – tre settimane intense, come ogni edizione della corsa rosa garantisce da oltre un secolo, che una programmazione televisiva molto attenta proporrà dalla mattina fino a tarda notte.
Anche in questa edizione 2023, infatti, la Rai e Rai Sport produrranno trasmissioni di presentazione della giornata, le tappe in versione integrale, lo storico Processo alla Tappa, un ampio reportage alle 20.00 per arrivare, intorno alla mezzanotte, alla riproposizione integrale della tappa, dal primo all’ultimo km. Sono invariati, rispetto all’edizione 2022, che ha tenuto incollati davanti agli schermi tv una media di 1 milione e trecentomila spettatori ogni giorno, i progetti delle trasmissioni che si succederanno, una dietro l’altra, in una girandola di emozioni. Si comincia con Aspettando il Giro che avrà un orario variabile (comincerà 45 minuti del via di ogni tappa) e si andrà avanti con Prima Diretta, Giro in diretta, Giro all’arrivo, il Processo alla Tappa, Arriva il Giro, alle 20 e Km 0, alla mezzanotte. I canali tv dedicati alle trasmissioni saranno Rai 2 e Rai Sport HD. A questi, Rai Sport e RaiPlay aggiungeranno, tutti i giorni le dirette in streaming con segnali dedicati che gli utenti potranno scegliere: tutto ciò che dovranno fare sarà collegarsi con la pagina web Rai dedicata al Giro d’Italia oppure utilizzare l’app RaiPlay.
I commentatori saranno tre, come lo scorso anno: accanto al telecronista, Francesco Pancani, un tecnico dedicato alla tattica e alla tecnica, Alessandro Petacchi, 22 vittorie in carriera al Giro, e Fabio Genovesi, scrittore, fine conoscitore della storia e della cultura italiana che accompagnerà il pubblico, tra aneddoti e racconti, attraverso le strade della nostra penisola. A loro, come sempre, si aggiungerà il commento dalla corsa con due cronisti in moto, e con la novità assoluta di Giada Borgato che affiancherà il consolidato Stefano Rizzato.
Anche il fascino del racconto orale del Giro, nonostante l’implementazione delle tecnologie di ripresa, nonostante l’interazione social, nonostante tutto, resiste. E’ un fascino antico, che risale al mitologico “uomo solo comando”, espressione immortale con la quale Mario Ferretti aprì il racconto dell’impresa di Fausto Coppi nella Cuneo-Pinerolo del Giro del 1949. Oggi, come allora, rivivranno le stesse emozioni, grazie a Radio Rai e Radio 1 Sport, che racconteranno il Giro 2023 nei minimi particolari, con collegamenti e servizi nei Giornali radio del mattino e del pomeriggio, prima che irrompa in palinsesto la radiocronaca in diretta.
La giornata ciclistica, curata dal caporedattore Filippo Corsini, sarà parte integrante del palinsesto di Rai Radio1, lunedì 8 e tutti i giorni dal martedì al venerdì, a cominciare dalle 15.05, con un primo collegamento di alcuni minuti, dopo il gr delle 15.00, che entrerà nel vivo della gara: uno spazio che tornerà ogni mezz’ora, dopo le edizioni brevi dei Giornali Radio (ore 15.32 e 16.05). Una sorta di lunga volata che prepara alla diretta – anche in simulcast su Radio1sport, il canale digitale di Radio Rai – dalle 16:35 alle 17:55, di Sulle strade del Giro: la radiocronaca delle fasi finali della tappa del giorno. Dagli studi di Saxa Rubra, Giovanni Scaramuzzino coordinerà i collegamenti con gli inviati. Sulla postazione di Radio1, all’arrivo di ogni tappa, ci saranno Cristiano Piccinelli e Silvio Martinello (medaglia d’oro ad Atlanta 1996) mentre a bordo delle moto troveremo Massimo Ghirotto (tre vittorie a Giuro, due al Tour e una alla Vuelta, compagno di squadra di Marco Pantani) e Manuel Codignoni, il tutto con la regia di Ombretta Conti.
Queste le tappe:
- Sabato 6 maggio – 1ª tappa: Fossacesia Marina-Ortona (cronometro) – 18,4 km.
- Domenica 7 maggio – 2ª tappa: Teramo-San Salvo – 204 km.
- Lunedì 8 maggio – 3ª tappa: Vasto-Melfi – 210 km.
- Martedì 9 maggio – 4ª tappa: Venosa-Lago Laceno – 184 km.
- Mercoledì 10 maggio – 5ª tappa: Atripalda-Salerno – 170 km.
- Giovedì 11 maggio – 6ª tappa: Napoli-Napoli – 156 km.
- Venerdì 12 maggio – 7ª tappa: Capua-Campo Imperatore – 218 km.
- Sabato 13 maggio – 8ª tappa: Terni-Fossombrone – 207 km.
- Domenica 14 maggio – 9ª tappa: Savignano sul Rubicone-Cesena (cronometro) – 33,6 km.
- Martedì 16 maggio – 10ª tappa: Scandiano-Viareggio – 190 km.
- Mercoledì 17 maggio – 11ª tappa: Camaiore-Tortona – 218 km.
- Giovedì 18 maggio – 12ª tappa: Bra-Rivoli – 179 km.
- Venerdì 19 maggio – 13ª tappa: Borgofranco d’Ivrea-Crans Montana (Svizzera) – 208 km.
- Sabato 20 maggio – 14ª tappa: Sierre (Svizzera) – Cassano Magnago – 194 km.
- Domenica 21 maggio – 15ª tappa: Seregno-Bergamo – 191 km.
- Martedì 23 maggio – 16ª tappa: Sabbio Chiese-Monte Bondone – 198 km.
- Mercoledì 24 maggio -17ª tappa: Pergine Valsugana-Caorle – 192 km.
- Giovedì 25 maggio – 18ª tappa: Oderzo-Val di Zoldo – 160 km.
- Venerdì 26 maggio – 19ª tappa: Longarone-Tre Cime di Lavaredo – 182 km.
- Sabato 27 maggio – 20ª tappa: Tarvisio-Monte Lussari (cronometro) – 18,6 km.
- Domenica 28 maggio – 21ª tappa: Roma-Roma – 115 km.
