“Esterno Notte” Miglior Serie 2023, con Margherita Buy e Fabrizio Gifuni migliori attori protagonisti, e “Mare Fuori” Serie dell’anno, ma anche altri quattro riconoscimenti: Rai Fiction fa il pieno di premi ai Nastri d’Argento 2023, assegnati dal SNGCI, Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.
“Questi Nastri d’Argento – dice Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction – confermano il nostro impegno nel perseguire la qualità con racconti capaci di approfondire temi e problemi dell’attualità e, al tempo stesso, di riportare all’attenzione del grande pubblico eventi che hanno segnato la storia del nostro Paese. Le scelte dei Giornalisti Cinematografici Italiani – ai quali va il mio ringraziamento, come pure alla presidente Laura Delli Colli per l’appassionato impegno – sono un importante riconoscimento per un lavoro che, nel pieno spirito di servizio pubblico, scommette sulla varietà dei contenuti e sull’innovazione del linguaggio: Esterno notte, Migliore Serie 2023; Mare fuori, Serie dell’anno; Circeo, Docuserie; Filumena Marturano, Miglior Film Tv; Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa, Premio Speciale; Tutto per mio figlio, Nastro della legalità – Serie. E così anche i Nastri all’intensa interpretazione di Margherita Buy e Fabrizio Gifuni. Grazie! Questi premi prestigiosi sono un sostegno entusiasmate e uno stimolo autorevole. E li vogliamo condividere con gli scrittori, i registi, gli attori e i produttori con cui abbiamo avuto il piacere e l’onore di lavorare”.
“Per il Servizio Pubblico – aggiunge l’Amministratore Delegato Rai, Roberto Sergio – questi riconoscimenti, dei quali mi felicito con Maria Pia Ammirati e Rai Fiction, sono un motivo di grande orgoglio perché, nella varietà delle storie narrate, premiano la nostra capacità di raccontare il Paese con linguaggi e registri narrativi diversi, sempre di grande impegno civile. E il fatto che al successo avuto presso il pubblico televisivo faccia ora riscontro quello dei critici non può che essere un ulteriore stimolo a proseguire nella ricerca e nel racconto di storie capaci di non essere fini se stesse, ma di diventare patrimonio comune, da “rileggere” per comprendere meglio anche la nostra storia”.
