Il Centro Tecnico di Coverciano, sede della Nazionale italiana di calcio, diventa una vera e propria “galleria d’arte d’eccezione”

Il Centro Tecnico di Coverciano, sede della Nazionale italiana di calcio, apre per la prima volta le porte all’arte e diventa una vera e propria “galleria d’arte d’eccezione”, a suo modo speciale. L’inedito progetto è ispirato da Gabriele Gravina, Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, con l’obiettivo principale di far incontrare due mondi apparentemente molto distanti, quello dell’arte e quello del calcio, per promuovere lo scambio di identità reciproche, favorendo una conversazione stimolante che possa coinvolgere ed emozionare le giovani generazioni.

Per la prima “apertura”, FIGC e Zerynthia, l’Associazione per l’Arte Contemporanea OdV, hanno puntato su un debutto in grande stile e su una star principale: Michelangelo Pistoletto, uno dei maestri dell’Arte Povera e del Novecento, accolto con entusiasmo anche dalla Nazionale Italiana di Calcio e dall’allenatore Roberto Mancini, che la mattina del 12 giugno ha svelato la sua opera “Il Calcio nella Formula della Creazione”, che adornerà l’ingresso del Centro Tecnico di Coverciano, accogliendo atleti e visitatori alle porte della città di Firenze.

Fino alla fine di dicembre 2023, il Centro Tecnico di Coverciano ospiterà una serie di installazioni realizzate per l’occasione dall’artista Michelangelo Pistoletto, con il filo conduttore de “L’equazione della creazione”, tema centrale della sua ricerca, dedicata al gioco del calcio. L’artista parte dal simbolo matematico dell’infinito, a cui aggiunge un terzo cerchio centrale. I due cerchi esterni rappresentano tutte le differenze e le contraddizioni, tra cui la natura e l’artificio. Il cerchio centrale è la compenetrazione tra i cerchi opposti e rappresenta il grembo generativo della nuova umanità. L’opera è composta da 100 sfere di marmo, che ricordano allo spettatore dei palloni da calcio.

“Oltre ad essere la casa della Nazionale italiana di calcio, dove si formano allenatori, arbitri e dirigenti del calcio italiano, da oggi il Centro Tecnico di Coverciano è anche uno straordinario luogo d’Arte”, ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio FIGC Gabriele Gravina, che ha poi proseguito: “Aprire il Centro Tecnico di Coverciano a un pubblico eterogeneo e non solo agli appassionati di calcio arricchisce la meritevole iniziativa di confronto con altri mondi, con l’obiettivo di rendere il calcio più aperto, più moderno e più integrato con la società contemporanea. Il calcio fa parte della cultura popolare, è parte integrante della formazione dell’identità della coscienza civile del nostro Paese e, grazie a questo progetto, offre uno strumento di scambio di valori a beneficio dei ragazzi e delle ragazze che rappresentano il nostro futuro. Ringrazio Zerynthia, e in particolare l’artista Michelangelo Pistoletto, per la loro disponibilità e il loro entusiasmo, che ci aiutano a compiere un passo importante verso il completamento della rivoluzione culturale che ho promosso da quando sono diventato Presidente”.

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