L’appuntamento più atteso per il calcio femminile di quest’estate si avvicina e l’Italia è pronta a sfidare i giganti. Le azzurre non partono con il favore del pronostico, ma il gruppo selezionato da Milena Bertolini è solido e ambizioso, capace di giocarsela anche con le formazioni più titolate.
Secondo gli esperti di Goldbet, la squadra da battere ai prossimi Mondiali in Australia e Nuova Zelanda sarà ancora una volta il Team Usa, reduce da due vittorie nelle ultime due edizioni di Coppa del Mondo. Le americane vantano il maggior numero di titoli, avendo conquistato ben 4 campionati del mondo nella loro storia, e puntano al titolo anche per far chiudere la carriera nel migliore dei modi a una leggenda come Megan Rapinoe: la capitana darà l’addio al calcio giocato a fine torneo. Ci sono quindi diversi motivi per puntare un gettone sulla squadra a stelle e strisce, approfittando magari di Goldbet bonus benvenuto all’iscrizione, analizzato con dovizia di particolari da Sportytrader.
Dietro gli USA, troviamo l’Inghilterra reduce dalla vittoria nell’ultimo europeo, seguita dalla Germania che nella sua storia ha vinto due edizioni della rassegna iridata; infine da non sottovalutare l’Olanda, arrivata fino in finale nel 2019. E poi una serie di outsider che possono entrare in corsa per il titolo, come il Brasile, ma anche Francia e Spagna che fino ad ora non sono mai riuscite a primeggiare, ma sono squadre ormai mature per provare a puntare alla finale. Gli ingredienti per un torneo di altissimo livello ci sono tutti, le prime partite dei Mondiali in Australia e Nuova Zelanda daranno già le prime indicazioni sulle squadre che avranno maggiori chance di arrivare in fondo.
Il primo obiettivo dell’Italia è passare alla fase ad eliminazione diretta, nonostante un girone per nulla semplice, ma il vero traguardo sarebbe approdare ai quarti di finale, missione tanto affascinante quanto proibitiva. Le azzurre non hanno mai vinto la competizione, ma sono in crescita costante, come dimostrano gli ultimi risultati ottenuti sul campo: nel 2019 la cavalcata dell’Italia è stata interrotta soltanto ai quarti di finale (2-0) contro l’Olanda, poi finalista.
Ha fatto discutere la scelta di Bertolini di non convocare la storica capitana azzurra Sara Gama, pura scelta tecnica in nome di un ricambio generazionale che lancerà sicuramente nuovi talenti oltre alle storiche Bonansea, Girelli (nuova capitana designata) e Caruso, compagne di squadra di Gama in maglia Juventus. Nutrito anche il contingente giallorosso, fresco della conquista del campionato: tra le convocate Serturini, Giacinti e Glionna, oltre a Greggi e Giugliano. Nell’ultima scrematura da 32 elementi il gruppo è stato ridotto a 25 da Bertolini, fuori tra le altre Schroffenegger, Bergamaschi e Piemonte.
L’ultimo test match non ha dato gli esiti sperati, contro il Marocco infatti l’Italia non è andata oltre lo 0-0 denunciando qualche problema in attacco contro una selezione che si è conquistata il pass per l’Australia. Dopo la selezione marocchina, sarà direttamente debutto mondiale: partenza in salita per le azzurre che affronteranno subito una delle avversarie più ostiche. All’Eden Park della capitale neozelandese, il 24 luglio l’Italia esordirà contro l’Argentina (in panchina German Dario Portanova), per poi giocarsi il passaggio del turno nelle ultime due sfide del gruppo G contro la Svezia il 29 luglio e il Sudafrica, il 2 agosto.
Le prime due di ogni girone si qualificheranno alla fase ad eliminazione diretta, che si aprirà con gli ottavi il 5 agosto fino alla finalissima in programma il 20 agosto allo Stadium Australia di Sydney. Gara di inaugurazione, semifinali e finalissima visibili sui canali della Rai, oltre a tutte le partite delle azzurre.
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