Nella terza giornata di gare ai Mondiali di nuoto paralimpico di Manchester 2023 l’Italia ha messo in bacheca altre sette bellissime medaglie: 4 ori, 1 argento e 2 bronzi.
Nei 100 dorso S1 Francesco Bettella ha vinto l’oro con il tempo di 2:30:89: “Non mi aspettavo questo crono, è stato un anno difficile in cui ho fatto fatica ad avere il feeling con l’acqua. Oggi c’erano in gioco le medaglie e mi sono ritrovato. Io arrivo dalle distanze lunghe e sono riuscito a piazzare un buon rush finale”.
Nei 100 dorso S2 femminili Angela Procida ha conquistato l’argento dietro a Pin Xiu Yip in 2:28:64: “E’ stata una gara combattuta perchè se non avessi fatto questo record italiano sarebbe stato impossibile vincere l’argento. Per me è stata una doppia soddisfazione, migliorare il mio tempo e conquistare la medaglia. La presenza di mia mamma e mia zia sugli spalti mi ha trasmesso energia perchè sono la mia forza e la famiglia per me vale tanto”.
Nei 50 stile libero S12 Alessia Berra ha centrato il bronzo con record italiano: “Tenevo tanto a questa gara perchè a volte non sono entrata in finale per pochissimo ed è bellissimo andare a podio in un Mondiale nello stile libero. Volevo salutare i miei amici e tutti i tifosi che ci supportano”.
Nei 400 stile libero S10 Stefano Raimondi ha conquistato l’oro: “Stasera mi sentivo bene, potevo spingere di più ma ho cercato di risparmiare energie per i prossimi impegni, in particolare i 100 stile libero ai quali punto con grande decisione. Saluto i miei genitori, i nonni, gli zii, Francesca, i miei fratelli e tutti i tifosi”.
Nei 100 farfalla S9 un grande Simone Barlaam ha dominato la finale chiusa in 58.25, nuovo record del mondo. Quarto posto per Federico Morlacchi. “Mi sento bene, speravo di andare più veloce, ma non posso lamentarmi”, ha detto Barlaam.
Le ultime due medaglie della giornata, entrambe d’oro, sono arrivate grazie a Carlotta Gilli nei 100 stile libero S13 e da Alberto Amodeo nei 100 farfalla S8.
“Sapevo che sarebbe stata tosta, quest’anno Dedekind ha sempre nuotato più velocemente di me, ho cercato di starle attaccata all’andata per vedere chi ne aveva di più al ritorno. Una grande soddisfazione dopo il non entusiasmante bronzo di Madeira. Ci tenevo a riprendermi questo titolo e sono veramente contenta”, ha dichiarato Gilli.
“Sapevo che avrei virato dietro, ero abbastanza vicino e sapevo di poter recuperare, è un ottimo risultato, questa gara mi regala un sorriso un po’ più grande rispetto ai 400. È andata come volevo e ho anche rotto il muro degli 1.03”, ha detto Amodeo.
di Francesca Monti
