Nella quarta giornata di finali ai Mondiali di nuoto paralimpico al Manchester Aquatics Centre l’Italia ha aggiunto altre sette meraviglie al suo medagliere.
Ad aprire le danze è stato Antonio Fantin che ha festeggiato il compleanno regalandosi un argento nei 400SL S6: “Onestamente speravo in una medaglia dal colore diverso, ma arrivo da una stagione molto complessa e difficile e ogni risultato è un test utile in funzione di Parigi, dove vorrei che questi 400 fossero un evento davvero speciale. Oggi la mia gestione di gara non è stata quella che avevo preventivato, sono partito troppo lentamente e ho provato a cambiare marcia sperando che il brasiliano cedesse un minimo ma non è andata così. Sono comunque soddisfatto”.
Il secondo argento della serata è stato firmato da Carlotta Gilli nei 100 dorso S13: “È una gara che non sento ancora completamente mia e trovare la giusta coordinazione non è facile. Ho dato tutta me stessa e anche il tempo pur non eccezionale mi soddisfa”.
La terza medaglia è stata vinta da Xenia Francesca Palazzo, un argento nei 100 stile libero S8: “Do sempre il massimo, sono molto contenta di come sta andando questo mondiale. Il lotto delle partecipanti era agguerritissimo, eravamo in cinque a lottare per tre medaglie e sono felicissima così”.
Francesco Bettella ha calato il poker con un argento nei 200 stile libero S1: “È stata una gara bellissima, mi sentivo molto bene e sono riuscito a nuotare come non mi capitava da tempo. Purtroppo ho sbagliato tutte le virate, è un elemento tecnico sul quale dovrò lavorare di più. Mi ha aiutato molto l’incitamento dei miei compagni. Sentivo che negli ultimi metri c’era in palio qualcosa di importante, ho cercato di accelerare ancora e sono contentissimo”.
La quinta medaglia porta la firma di Vincenzo Boni, un bronzo nei 50 dorso S3: “E’ la prima gara e sono andato subito a medaglia, sono contentissimo. Peccato per la seconda posizione, lo spagnolo era alla mia portata. Comunque sono partito bene e sono molto carico per le prossime gare”.
Nei 100 dorso S7 è arrivato il bronzo con Federico Bicelli: “Sono super contento della gara e del tempo. È stata una prova complicata, sono molto soddisfatto”.
Infine Simone Barlaam ha conquistato l’oro nei 100 stile libero S9 sfiorando il record del mondo con 52.28: “Sono molto soddisfatto, è il quarto titolo consecutivo, peccato avere solo sfiorato il record del mondo che avevo realizzato lo scorso anno a Madeira, ma oggi va bene così. C’è la barriera dei 52.00 che prima o poi abbatterò”.
