Addio ad Antonella Lualdi, signora del cinema italiano

Si è spenta a 92 anni Antonella Lualdi, signora del cinema italiano. Nata a Beirut, in Libano, il 6 luglio 1931, a diciannove anni aveva raggiunto il successo nel film musicale Signorinella, quindi nel 1950 ha preso parte a Canzoni per le strade, in cui ha conosciuto l’attore Franco Interlenghi, cominciando un sodalizio artistico ma anche una grande storia d’amore, coronata dalle nozze nel 1955 e dalla nascita di due figlie, Antonella e Stella.

Attrice di grande talento, eleganza e bellezza, nel corso della sua carriera ha lavorato con Ettore Scola, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Lucio Fulci, Francesco Maselli, recitando in film di successo come “Miracolo a Viggiù”, “Cronache di poveri amanti”, “Il cappotto”, “La cieca di Sorrento”, “Il più comico spettacolo del mondo”, “Gli innamorati”, “Padri e figli”, “Giovani mariti”, “A Parigi in vacanza”, “Il colore della pelle”, “I delfini”, “Appuntamento a Ischia”, “Il disordine”, “Gli imbroglioni”, “Se permettete parliamo di donne”, “La colonna di Traiano”, “Un caso di coscienza”, “Una spina nel cuore”, “per amore o per amicizia”.

Negli anni Duemila ha recitato nella serie francese “Il commissario Cordier” e nella pellicola di Gian Paolo Cugno “La bella società”. Nel 2018 ha pubblicato la sua autobiografia “Io Antonella amata da Franco”. Antonella Lualdi ha anche inciso il 45 giri “Il sogno”, con arrangiamenti e direzione d’orchestra di Stelvio Cipriani.

Rispondi