Floating Cinema – Unknown Waters, il festival di cinema all’aperto torna a Venezia dal 25 agosto al 10 settembre 2023

Fondazione In Between Art Film annuncia la rinnovata partecipazione e il proprio sostegno a Floating Cinema – Unknown Waters, il festival di cinema all’aperto che torna a Venezia dal 25 agosto al 10 settembre 2023.

In questa occasione, la Fondazione promuoverà un focus sull’artista italo-tedesca Rosa Barba (1972) attraverso la presentazione di due sue opere Subconscious Society, a Feature (2014) e Inside the Outset: Evoking a Space of Passage (2021), quest’ultima recentemente entrata nella collezione della Fondazione.

Giunta al quarto anno, la collaborazione con Floating Cinema – Unknown Waters conferma l’impegno costante della Fondazione a promuovere la cultura delle immagini in movimento e il desiderio di contribuire alla vita culturale della città di Venezia. Nel 2022, questo impegno ha portato la Fondazione a organizzare, in concomitanza con la Biennale Arte 2022, la mostra collettiva Penumbra e il ricco programma di incontri pubblici che l’ha accompagnata nel corso dei sette mesi di durata. Nel 2024, la Fondazione tornerà a Venezia per inaugurare una nuova grande mostra con opere e installazioni filmiche, anch’esse commissionate e prodotte in occasione della Biennale Arte 2024.

Floating Cinema – Unknown Waters è un progetto ideato da Edoardo Aruta e Paolo Rosso, presentato da Microclima e co-curato da Alessandra Messalì, in collaborazione con Ocean Space/TBA21-Academy, Pentagram Stiftung, Palazzo Grassi – Punta della Dogana – Pinault Collection, Fondazione In Between Art Film, Uzbekistan Art and Culture Development Foundation, Combo e Cifra.

L’evento prevede una serie di proiezioni, performance e presentazioni su una piattaforma galleggiante situata nelle acque dietro l’isola della Giudecca, alla fine del Rio de Sant’Eufemia. Il pubblico potrà accedere e assistere al programma sia dalle proprie imbarcazioni sia da una piattaforma galleggiante progettata per accogliere gli spettatori che non hanno accesso a una barca.

La quarta edizione del festival indagherà temi quali l’abitare, il rapporto tra umano e non umano e l’impatto antropico sugli ecosistemi. In una linea di continuità rispetto al rapporto con l’altro e l’ignoto, diversi autori esploreranno il sovrumano e l’oltre.

Il programma completo è disponibile www.cinemagalleggiante.it

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