Da pochissimo uscito sul grande schermo, il docupop che racconta in maniera brillante la vera vita di Lucrezia Borgia sta già facendo incetta di premi. E non solo nei festival cinematografici, dove è stato insignito del Dragone d’oro per l’attrice protagonista (Lucrezia Lante della Rovere) all’ottava edizione del Festival del Cinema di Ferrara, e del premio Kore al Festival dell’Archeologia di Bacoli. Dopo aver ricevuto il Premio Internazionale Duchessa Lucrezia Borgia città di Bisceglie e città di Ferrara, la nuova, appassionante documedia di Marco Melluso e Diego Schiavo riceverà il Premio Diamante Estense per aver raccontato e dato lustro alla città di Ferrara.
“È per noi un onore essere insigniti del Diamante Estense”, dicono i registi del film, Marco Melluso e Diego Schiavo. ” Oltre ad aver raccontato al grande pubblico la vera storia di Lucrezia Borgia, ingiustamente infangata nel corso dei secoli, abbiamo mostrato le eccellenze nell’arte, nell’architettura e nella cucina di Ferrara, una città con una precisa identità, che affonda le proprie radici in una storia ricca e avvincente e che, valorizzando il proprio patrimonio artistico, si impegna da tempo a costruire un futuro solido. Oggi come cinquecento anni fa, Ferrara costituisce un modello di città europea. È proprio da Ferrara che oggi parte un nuovo Rinascimento culturale”.
Il film, che ha iniziato il 27 settembre 2023 a Bologna la sua tournée nelle sale, appassiona il pubblico, che si diverte col linguaggio brillante e citazionista del docupop ed esce dal cinema affascinato e per certi versi stupito dalla figura di quest’eroina del Rinascimento.
Con Lucrezia Lante della Rovere, Tullio Solenghi, Tobia De Angelis, Francesco Zecca, i Gemelli Ruggeri, Denis Berri, L’incantevole Lucrezia Borgia narra con lo stile fresco e divertente, cui la coppia di registi ha ormai abituato il pubblico, la vera storia di Lucrezia Borgia, come se fosse la protagonista della telenovela più appassionante del Rinascimento.
Lucrezia Lante della Rovere, discendente di papa Giulio II della Rovere, proprio quel papa che decretò la caduta dei Borgia, sottolinea il lato femminista del documentario, attraverso il quale viene ridato il giusto valore storico a una grande donna, raccontata nel corso dei secoli in maniera mistificata e menzognera e che, soprattutto, è stata vittima dei giochi di potere di una famiglia disfunzionale.
Dopo aver ritirato il prestigioso premio, l’attrice romana, insieme ai registi, presenta il film al pubblico al Cinepark Apollo, dove il docupop potrà essere visto dai Ferraresi anche in date a seguire.

Sinossi:
Durante lo speakeraggio di un documentario dai toni scandalistici, la Lante della Rovere esce magicamente dallo schermo, si ribella e coinvolge Voce, lo speaker interpretato dal brillante Tullio Solenghi, e il giovane tecnico del suono, il talentuoso Tobia de Angelis, in un viaggio alla riscoperta della vera vita di un’eroina del suo tempo: Lucrezia Borgia. Accompagnata da un buffo e dorato assistente interpretato dal poliedrico Francesco Zecca, Lucrezia Lante si muove tra Ferrara e i territori del ducato estense, raccontando la storia di Lucrezia Borgia d’Este come se fosse – e forse lo è stata davvero! – la più grande e appassionante telenovela del Rinascimento.
L’incantevole Lucrezia Borgia si inserisce nel format di grandi biografie di personaggi dell’Emilia Romagna, inaugurato dai registi Melluso e Schiavo nel 2017 con la felice esperienza del film La Signora Matilde. Gossip dal Medioevo (premio R. Francovich 2019 per la divulgazione del Medioevo), docummedia sulla figura di Matilde di Canossa, raccontata come la più grande influencer dell’anno Mille, a cui ha fatto seguito il premiatissimo Il Conte Magico (Genoma Films, 2019, 14a posizione della classifica Cinetel), su Cesare Mattei, il conte bolognese che, a metà del 1800, inventa nelle stanze della sua Rocchetta l’elettromeopatia, riscuotendo successo e prestigio in tutto il mondo.
L’incantevole Lucrezia Borgia è patrocinato da: Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bentivoglio, Comune di San Lazzaro, Fondazione Ferrara Arte, Genus Bononiae – Musei della Città. Con il sostegno di: Emilbanca Credito Cooperativo, Bonifiche Ferraresi, Le stagioni d’Italia, Bia Cous Cous, Gescad Soluzioni informatiche, Dinazzano Po, Cotabo Radiotaxi Bologna.
