Il 2 Novembre alle 21.15 su Real Time andrà in onda QUESTA CASSA NON E’ UN ALBERGO, una docu-serie dedicata a Taffo, l’agenzia di onoranze funebri di Roma che anche grazie alla sua comunicazione irriverente spopola su social e cartelloni pubblicitari. La serie in è tre puntate per la prima stagione.
Protagonista del nuovo programma è tutta la famiglia Taffo: il capostipite Luciano è il titolare della Taffo Funeral Services. C’è chi lo chiama boss, chi imperatore, chi faraone, lui si definisce un imprenditore che opera nel settore funebre da oltre 45 anni. Luciano è un idealista (col suo lavoro lui dona serenità alle famiglie dolenti), è un sentimentale (l’odore delle bare gli ricorda i profumi della bottega del papà falegname) ed è un grande perfezionista (perché il funerale è una volta sola, non ammette repliche). La moglie Luana Aloisi è responsabile del settore dedicato alla cremazione di animali domestici. Empatica ed affettuosa, ha le giuste qualità per trattare quotidianamente con persone che hanno appena perduto un cane, un gatto, un coniglio, anche perché è un dolore che ha già vissuto in prima persona. Quella del forno crematorio per animali è una conquista recente dell’azienda e fortemente voluta da Luciano, ma guai se lui mette bocca – come spesso capita – negli affari della moglie. In quelle occasioni Luana è tutt’altro che affettuosa.
I figli Alessandro e Daniele, che si occupano rispettivamente, di comunicazione e amministrazione. Alessandro è l’entusiasta, il dinamico, il creativo, è sua l’idea delle irriverenti campagne pubblicitarie che hanno reso la Taffo Funeral Services un caso nazionale. Daniele è il preciso, il cauto, quello che fa quadrare i conti in azienda, quello che va in ansia ogni volta che c’è un calo della mortalità. Pur diversissimi, i due fratelli sono molto uniti e a suggello di questa unione hanno deciso che devono avere tutto uguale: stesso modello di autovettura, abitano nella stessa palazzina su piani differenti, stesso allenamento fisico in palestra. E in questo patto un po’ diabolico anche la sorte ci ha messo lo zampino: sono sposati con due sorelle ed entrambi hanno un figlio maschio e una figlia femmina.
Chiude il quadretto familiare ai vertici dell’azienda Sandro Purificati, il suocero di Alessandro e Daniele. Gioviale ed estroverso, Sandro è il responsabile dell’area operativa dell’azienda, ma tra i tanti compiti che lui svolge quotidianamente ce n’è uno che prende il sopravvento su tutti gli altri: stemperare le ansie e le ire di Luciano.
