Alex Schwazer non potrà tentare di qualificarsi alle Olimpiadi di Parigi 2024: la Wada ha deciso che non verrà applicato alcuno sconto alla squalifica per doping

Alex Schwazer non potrà tentare di qualificarsi alle Olimpiadi di Parigi 2024, infatti la Wada ha deciso che non verrà applicato alcuno sconto alla squalifica per doping che scadrà il 7 luglio 2024, troppo tardi per provare a staccare il pass per i Giochi.

Una vicenda che lascia molti punti interrogativi, anche perchè l’atleta è stato scagionato da tutte le accuse in Italia e ha collaborato con la giustizia sportiva.

Il marciatore ha ricevuto la notizia nella casa del Grande Fratello, il reality in onda su Canale 5, a cui partecipa come concorrente. “La decisione non è stata favorevole e sono dispiaciuto perché ritengo che sia profondamente sbagliata. Credo di pagare per non aver accettato un verdetto della giustizia sportiva e aver lottato per la mia innocenza. Valuterò nei prossimi giorni cosa fare, anche in relazione alla mia permanenza nella casa”, ha dichiarato Schwazer: “Continuerò ad andare avanti con gli allenamenti. Amo lo sport e non starò più male per decisioni di questo genere. Il tempo è a mio sfavore, fare appello diventerebbe difficile”.

Lo scorso 13 aprile è uscita su Netflix la docuserie Il caso Alex Schwazer, prodotta da Indigo Stories, ideata e diretta da Massimo Cappello, un racconto senza filtri su ascesa, caduta e ricerca di redenzione di un atleta, sullo sfondo di un’intricata vicenda sportiva e giudiziaria.

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