Giuliana De Sio vince l’edizione 2023 del Premio Duse. Ad annunciarlo la Fondazione Banca Popolare di Vigevano, promotrice del riconoscimento, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Piccolo Teatro di Milano, nell’ambito delle celebrazioni di Pavia Capitale della cultura di Impresa 2023 e con il patrocinio del Comune di Milano.
“Non sono molte le protagoniste che dal cinema arrivano al teatro a testa alta”, si legge nella motivazione. “Ma le eccezioni ci sono e sono interessanti. Mariangela Melato, per esempio, Piera Degli Esposti, Alida Valli, tutte attrici che in passato sono state insignite del Premio Duse”. Su questa linea si innesta l’onorificenza intitolata alla grande signora della scena, per la stagione 2023, assegnata all’unanimità a Giuliana De Sio dalla giuria composta da critiche teatrali e studiose del teatro: Anna Bandettini, Maria Ida Bigi, Valentina Garavaglia, Laura Mariani e Magda Poli.
Giuliana De Sio vince grazie alla notevole interpretazione di “Agosto ad Osage County”, il dramma di Tracy Letts del 2007, Premio Pulitzer 2008, messo in scena, nella traduzione di Monica Capuani e la regia di Filippo Dini per lo Stabile di Torino”. All’attrice salernitana, viene quindi riconosciuto l’impegno di aver scavato ruoli di donne molto poco consolatori. Quello di “Agosto ad Osage County” è l’ultimo, in ordine di tempo, di una lunga carriera.
Violet è un personaggio complesso che, nella memoria di molti, ha il volto di Meryl Streep nel film di John Wells del 2013. Giuliana De Sio lo ha restituito con umanissima naturalezza, in una autodistruzione mai cerimoniosa, anzi rabbiosa e perfino ironica, vitale nella guerra contro tutti e nella vertiginosa discesa verso l’impossibilità di vivere.

credit foto Luigi De Palma
La menzione d’onore per personalità emergenti nell’interpretazione femminile, quest’anno, va invece a Natalia Mykhalchuk, Julia Mykhalchuk, Anfisa Lazebna, Susanna Acchiardi, Alice Conti interpreti dello spettacolo “Non Tre Sorelle”, liberamente ‘non ispirato’ a un’opera di Anton Cechov, andato in scena per la regia di Enrico Baraldi nel corso dell’anno teatrale 2022.
Natalia Mykhalchuk, Julia Mykhalchuk, Anfisa Lazebna, Alice Conti e Susanna Acchiardi, sono attrici sapienti che, senza cadere nel precipizio della retorica e delle emozioni facili, hanno saputo mantenere la giusta distanza dal dramma contingente, sposando una recitazione in grado di accogliere le contraddizioni del nostro presente, senza cadere nella sterile polemica, lasciando armi e violenza fuori dalla scena, facendo del palcoscenico il luogo in cui misurare le proprie scelte attraverso il teatro e la ragione, in cui trovare accoglienza, in cui mettere alla prova la complessità del proprio baricentro etico e politico, guardando ben oltre le ideologie.
Nato per volontà della Banca Popolare di Vigevano oltre trenta anni fa, il Premio è intitolato alla più grande interprete teatrale del Novecento, Eleonora Duse, attrice e impresaria, che con la sua storia di successi, delusioni, trionfi internazionali ha dimostrato la determinazione e la passione “al femminile”. Nel corso della sua celebre storia, il Premio è stato assegnato alle più grandi interpreti della scena italiana.
Ricordiamo:
Lydia Alfonsi, Giulia Lazzarini, Mariangela Melato, Pamela Villoresi, Alida Valli, Lucilla Morlacchi, Anna Proclemer, Franca Nuti, Adriana Asti, Annamaria Guarnieri, Valeria Moriconi, Rossella Falk, Andrea Jonasson, Isa Danieli, Stefania Felicioli, Piera Degli Esposti, Milena Vukotic, Franca Valeri, Maddalena Crippa, Ilaria Occhini, Elisabetta Pozzi, Laura Marinoni, Anna Bonaiuto, Maria Paiato, Elena Ghiaurov, Federica Fracassi, Galatea Ranzi, Ermanna Montanari, Sonia Bergamasco, Emma Dante, Elena Bucci, Giuliana Lojodice, Monica Piseddu, Donatella Finocchiaro, Virginia Raffaele.
La cerimonia di consegna si terrà lunedì 4 dicembre 2023, ore 19, al Piccolo Teatro Grassi, via Rovello 2, Milano e sarà condotta da Laura Marinoni.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su piccoloteatro.org
