Per celebrare il centenario della nascita di Maria Callas (New York, 2 dicembre 1923 – Parigi, 16 settembre 1977), le Teche Rai da venerdì 1° dicembre pubblicano su RaiPlay “Callas, la dea della voce”, una raccolta di preziosi materiali in cui la straordinaria soprano, vero e proprio mito del teatro lirico mondiale, si racconta in prima persona. Si tratta di una selezione di interviste – concesse alle telecamere Rai dagli anni ’60 fino a pochi mesi dalla sua morte, nel 1977 – dalle quali emergono i tratti peculiari dei molteplici ruoli da lei ricoperti nel mondo dello spettacolo. Maria Callas è stata infatti cantante, attrice, regista e diva, ma prima di tutto una donna che attraverso l’arte ha donato al pubblico la sua anima. Nei suoi interventi l’artista si apre all’inusuale racconto di alcuni aspetti intimi della sua personalità, lasciando talvolta trasparire, pur con grande discrezione, i dolori personali cui la vita l’ha messa di fronte, anche nei complessi rapporti con le istituzioni musicali e con la stampa. Gli anni con il Teatro alla Scala di Milano, l’esperienza cinematografica con la “Medea” di Pier Paolo Pasolini, la sperimentazione del ruolo di regista teatrale per la riapertura del Teatro Regio di Torino nel 1973 con i “Vespri Siciliani” di Giuseppe Verdi: un mosaico di eventi e incontri umani e professionali che hanno contribuito a farla passare alla storia come “Divina”. Arricchisce l’offerta la sua storica interpretazione dell’aria “Casta Diva” dalla “Norma” di Vincenzo Bellini, eseguita nell’Auditorium Rai di Roma il 31 dicembre 1957 per la prima grande Eurovisione condivisa da tutti e dieci i Paesi allora membri dell’organizzazione.
L’antologia sarà disponibile al link: www.raiplay.it/programmi/callasladeadellavoce
